Ricostruzione unghie

È una pratica ormai estremamente diffusa, a cavallo tra l’estetica e il benessere: stiamo parlando della ricostruzione unghie che, con le sue differenti modalità, ha catturato da qualche anno il cuore di tutte le donne, sia di quelle che amano avere una manicure sempre perfetta, sia di quelle che hanno problemi alle unghie come per esempio l’onicofagia. La ricostruzione unghie può essere effettuata tanto in centri specializzati in cui opera personale onicotecnico quanto a casa nostra, ma per evitare errori e per non rovinare l’unghia, a meno di non aver maturato una certa esperienza o aver seguito corsi specifici, è sempre meglio rivolgersi alle cure di un esperto.
Per capire esattamente come funzioni la ricostruzione, vediamo i metodi con cui può essere effettuata a partire dalla ricostruzione delle unghie con acrilico!

Ricostruzione unghie

Non solo gel: la ricostruzione unghie con acrilico!

Quando parliamo di ricostruzione unghie siamo abituate a pensare al gel – di cui comunque parleremo più avanti -, ma non è l’unico metodo possibile: tra le diverse modalità in voga, infatti, c’è anche la ricostruzione con acrilico, ossia un materiale composto da polvere acrilica e da un liquido, il monomero, la cui unione genera un reazione chimica che permette di ottenere una sostanza che a contatto con l’aria si amalgama progressivamente sino a plastificarsi.

Da questo si capisce già che una delle caratteristiche principali della ricostruzione in acrilico è l’estrema plasmabilità del materiale, che rende questo metodo molto apprezzato sia dai professionisti che dalle donne grazie alle infinite possibilità di creare e sbizzarrirsi con la fantasia. L’acrilico è infatti il materiale utilizzato per le ricostruzioni più complesse ed elaborate, per intervenire su unghie colpite da traumi o deformazioni, come può accadere per esempio agli alluci, o su unghie che mal tollerano altri tipi di ricostruzione.

Inoltre, ciò che fa amare la ricostruzione unghie con acrilico è l’effetto particolarmente naturale, che consente anche di ottenere un’azione correttiva sulla crescita delle unghie naturali. Visto che vi abbiamo fatto un accenno, passiamo ora a descrivere la ricostruzione delle unghie col gel!

Il gel per la ricostruzione delle unghie: ecco come funziona!

Rispetto alla ricostruzione in acrilico, quella in gel è più rapida e garantisce comunque all’unghia brillantezza. Rispetto ad altre tecniche è più semplice ed è il motivo per cui viene scelta dalle donne che intendono iniziare a provare la ricostruzione unghie fai da te.

Quanto alle esigenze, la ricostruzione delle unghie in gel è adatta sia a chi si ritrova con unghie particolarmente rovinate, sia per chi ha unghie fragili – naturalmente o a causa di trattamenti inadeguati – così come per chi desidera semplicemente regalare un tocco di bellezza in più alla sua manicure. In linee generali, tuttavia, il trattamento col gel è l’ideale per unghie flessibili, sottili ed elastiche, per intenderci quelle che si sfaldano facilmente; il gel, inoltre, può essere applicato anche su chi soffre di danni alle unghie a causa di lavori manuali particolari (per esempio quelli che mettono spesso a contatto con l’acqua). Questo perché il gel, per la sua stessa natura, è un materiale che si adatta facilmente e penetra anche negli avvallamenti delle unghie, rendendole pertanto più compatte e resistenti. 

Non esiste un solo tipo di gel: alcuni vengono stesi direttamente sull’unghia naturale, mentre altri devono essere applicati sull’unghia preventivamente allungata con tip.

La ricostruzione delle unghie in gel viene effettuata in primis con la stesura del gel, naturalmente, cui segue l‘indurimento tramite l’esposizione ai raggi ultravioletti di un’apposita lampada, detta anche “fornetto”. Le lampade hanno una determinata potenza e intensità dalle quali dipende la rapidità di “plastificazione” dell’unghia.
Sia che si opti per un centro specializzato sia che si preferisca il fai da te, la scelta dei prodotti per la ricostruzione delle unghie è fondamentale: devono essere acquistati articoli di qualità, da stendere con pennelli professionali accompagnando il gel senza toccarlo ma solo sfiorandolo.
Quanto ai gel, in commercio se ne trovano di tipo monofasico o trifasico: il primo, molto pratico, racchiude in un solo prodotto tutte le fasi della ricostruzione (base o mediatore di aderenza, costruzione o modellamento e lucidatura) mentre quello trifasico richiede l’utilizzo di tre prodotti distinti per ciascuna delle fasi citate. Si può già capire quindi che il gel trifasico comporta una spesa maggiore e richiede più tempo per concludere la ricostruzione.

Se dovessimo chiederci a cosa servano i gel che non scottano, è bene sapere che si tratta di sostanze anallergiche, adatte a chi è allergico a metacrilicati, nichel o acrilico o alle donne in gravidanza. Ci sono poi i gel per il camouflage, prodotti a colorazione naturale con tonalità vicine al colore dell’unghia. Il gel refill, dal canto suo, è indicato per ritoccare di una ricostruzione già effettuata, attività da fare ogni 3-4 settimane – a seconda della velocità di crescita delle unghie – per evitare l’effetto ricrescita. 

Per capire meglio come venga realizzata una ricostruzione unghie in gel, vediamo passo per passo tutte le fasi!

Ricostruzione in gel, tutte le fasi!

Per essere eseguita correttamente, la ricostruzione delle unghie con il gel deve seguire delle fasi ben precise:

  • Pulizia: anzitutto, prima di iniziare, bisogna sempre ricordarsi di disinfettare le mani (sia quelle dell’onicotecnica, se siamo in un centro, sia le nostre);
  • Primer: la prima fase vera e propria della ricostruzione in gel è l’applicazione di uno strato di primer sull’intera lunghezza dell’unghia. Il primer va lasciato asciugare all’aria;
  • Gel: a questo punto va steso uno strato di gel esattamente come se fosse uno smalto. Il gel dev’essere fatto “plastificare” (il termine tecnico è “polimerizzare”) utilizzando l’apposita lampada UV per 2 minuti o, in alternativa, per il tempo indicato sul gel scelto;
  • Altra mano: mentre attendiamo che si asciughi il gel su una mano, possiamo procedere nello stesso modo sin qui descritto con l’altra mano;
  • Sgrassamento: dopo la polimerizzazione, l’unghia dev’essere sgrassata con un apposito cleaner:
  • Decorazione: non è un passaggio necessario, ma se decidiamo di decorare l’unghia è questo il momento giusto. Con una goccia di gel formiamo la curva C, ossia la linea della french;
  • Polimerizzazione: rimettiamo la mano nel fornetto e ripetiamo tutte le fasi per ogni unghia. Per ottenere un effetto di estrema brillantezza possiamo lucidare le unghie con appositi prodotti (o con olio per cuticole). 

Dopo aver spiegato nel dettaglio come si effettua la ricostruzione in gel, passiamo a vedere quella con tip!

Ricostruzione unghie con tip: cos’è?

La ricostruzione delle unghie con tip può essere effettuata sia con la tecnica in gel sia con l’acrilico. Per tip si intendono le unghie preformate, ossia unghie già pronte di varie misure da scegliere a partire dalla misura del dito mignolo. Le tip sono di fatto delle protesi dell’unghia e si possono trovare in commercio con diverse colorazioni e in misure adatte a ciascuna di noi: ce ne sono in tonalità naturali, trasparenti e con french di molte forme. Per essere fissate, le tip richiedono colle apposite e una “taglia tip” per le operazioni di rifinitura. 

Le tip sono uno dei tanti accessori per la ricostruzione delle unghie e si possono trovare sia in negozi specializzati sia online. Generalmente alle tip vengono associate anche le apposite colle adesive e tutti gli accessori necessari per ottenere una perfetta ricostruzione, come per esempio le punte per la lunghezza dell’unghia (che vanno benissimo anche per i piedi), le taglia tip oppure le scatole con scomparti per conservare in ordine e senza rischio di confusione le diverse misure di tip.

Chiudiamo ora con un argomento che suscita sempre molta curiosità: come si fa la ricostruzione delle unghie in casa?

Ricostruzione unghie fai da te!

Per effettuare comodamente a casa nostra la ricostruzione delle unghie, sarebbe bene seguire preventivamente un corso specifico, anche di poche ore, per evitare errori gravi che potrebbero danneggiare le nostre unghie e costringerci a lunghe e costose sedute da un esperto per ripararle. In ogni caso, il fai da te è possibile, a patto di procurarci in primis i prodotti (di qualità) necessari, disponibili anche in appositi kit per la ricostruzione delle unghie: una lampada UV, primer, gel, olio per cuticole, bastoncini e pennelli per nail art, limetta, tip e colla.

Come prima cosa spalmiamoci sulle mani l’olio per cuticole per ammorbidire le pellicine e con un bastoncino morbido in legno spingiamole verso l’interno (attenzione: non devono mai essere tagliate!). Fatto questo, con una lima a grana sottile levighiamo la superficie dell’unghia e diamole la forma desiderata, per poi scegliere le tip che più vi si avvicinano.

Dopo aver selezionato le tip della forma desiderata, stendiamo uno strato di colla partendo dall’inizio dell’attaccatura dell’unghia del mignolo e, dopo qualche secondo, appoggiamo la tip sulla punta e premiamo delicatamente. A questo punto stendiamo il primer su tutta l’unghia, tip compresa, e in seguito il gel aiutandoci con un pennello professionale molto sottile, badando ad applicare bene e con precisione il gel dall’inizio alla fine dell’unghia, evitando bordo e cuticole. Passiamo ora alla polimerizzazione con la lampada UV per il tempo specificato dal nostro gel e puliamo poi le unghie con un cleaner sgrassante. Stendiamo una crema idratante e massaggiamo per passare infine al taglio delle tip e alla rifinitura con una lima dritta e sottile e alla decorazione. 

Per la decorazione utilizziamo il gel della tonalità che preferiamo: con un pennellino preleviamone un poco e stendiamolo su tutte le unghie, da reinserire poi nella lampada UV per due minuti (o per il tempo specificato sulla confezione del prodotto). Ora le nostre unghie sono pronte e per almeno un mese, salvo eccezioni, potremo godere di una manicure perfetta che non richiederà particolari manutenzioni! 

C’è chi invece di ricostruzione unghie non vuole proprio sentirne parlare: uno di questi esempi è proprio la sedicenne Simone Christina, la ragazza con le unghie più lunghe del mondo. La giovane, divenuta famosa grazie ad Instagram, ha deciso di non tagliarsi più le unghie per arrivare ad averle il più naturale e belle possibili. Attualmente misurano ben 14 centimetri e, ovviamente, le limitano molte azioni quotidiane quali vestirsi e scrivere.

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