Si chiamano “baby hair”, o capelli nani, e rappresentano i capellini visibili all’attaccatura, che spesso infastidiscono, perché difficili da gestire.

In realtà, è una caratteristica che può risultare anche di tendenza, considerando che i baby hair sono normali e comuni, non rappresentano un problema di salute, e anzi diverse star li sfoggiano sul red carpet. Infatti, anche i capelli nani possono essere acconciati, se si seguono alcuni consigli.

Vediamo meglio cosa sono e come imparare a pettinarli nel modo migliore.

Il messy bun, lo chignon (finto) spettinato per un look glamour e sofisticato

Cosa sono i “baby hair”?

Con baby hair si intendono i capelli corti, solitamente non superano gli 1-2 cm di lunghezza, e poco spessi, che crescono all’attaccatura dei capelli in alcune persone. Si notano soprattutto all’attaccatura della fronte, delle orecchie e del collo, e rappresentano la prima fase di crescita dei nuovi capelli.

La presenza più o meno visibile e folta dei baby hair dipende specialmente dal colore e dallo spessore della chioma. Dal punto di vista medico, non rappresentano necessariamente un problema, talvolta dimostrano una normale crescita dei capelli, mentre altre volte possono avere cause a cui fare più attenzione.

In ogni caso comunque è bene non ricorrere a drastici metodi per eliminarli, anche perché non esistono soluzioni permanenti, e si rischia di peggiorare la situazione. Situazione che di per sé non deve infastidire o apparire brutta, ma anzi, i baby hair sono in grado di donare un aspetto sbarazzino e più giovane.

Al contempo, si possono tranquillamente adattare all’acconciatura prescelta, con l’uso più naturale e meno invasivo di prodotti di hairstyle.

Baby hair: le cause della loro crescita

baby hair
Fonte: Web

I capelli nani che circondano il viso, sono visibili ancora di più se si fa una coda alta, sono presenti maggiormente in alcune persone, mentre c’è chi non li ha proprio. I baby hair crescono principalmente per motivazioni che danno vita a una ricrescita più corta, che non riesce a raggiungere la lunghezza e la forza del resto della chioma. Questa ricrescita è dovuta a diversi fattori, tra cui anche cause genetiche. In alcune persone, ciclicamente, avvengono crescite di questo tipo, per poi ripartire con le fasi normali.

Anche dal punto di vista della visibilità o meno dei baby hair, chiaramente chi ha i capelli più scuri ha più probabilità che i capellini si notino, rispetto a chi ha capelli biondi o comunque chiari. Altri fattori sono dovuti ad esempio alla gravidanza, infatti può accadere in questo periodo di perdere più capelli del normale, di conseguenza al termine i capelli ricrescono senza seguire la normale fase di crescita.

Lo stress inoltre può influire molto, sia per quanto riguarda la perdita dei capelli che la ricrescita in maniera meno forte, causa di baby hair. Lo stress può derivare da code troppo strette, ma anche da trattamenti e prodotti aggressivi, temperature troppo alte dell’acqua durante il lavaggio, componenti chimiche nocive. Tutto ciò indeboliscono i capelli, causando una fase di baby hair. In tutti questi casi comunque la presenza di capelli nani è solitamente temporanea, al contrario di chi invece li ha da sempre.

5 modi per gestire i baby hair

I baby hair quindi non sono un disturbo di salute, e non devono essere necessariamente un problema da risolvere. Se negli anni passati la moda imponeva spesso tagli più netti, capelli ultra lisci e attaccature definite, oggi è possibile valorizzare i baby hair grazie ai tanti look di tendenza. Con acconciature mosse e morbide infatti questo particolare si sposa molto bene, regalando un aspetto anche più giovane e sbarazzino.

Tra le celebrities c’è infatti chi ha imparato ad acconciare i suoi capelli nani al meglio, dando ispirazione. Ma c’è anche chi ha provato a eliminarli, attraverso la tecnica del laser. Infatti qualsiasi altro metodo depilatorio è assolutamente sconsigliato perché la pelle del viso è molto delicata e potrebbero insorgere irritazioni. Inoltre, la ricrescita risulterebbe ogni volta più ispida e fastidiosa, rispetto ai normali baby hair morbidi e fini.

Anche chi ha effettuato il laser e oggi sfoggia un’attaccatura senza un capello fuori posto, si dice comunque insoddisfatta e ritiene questo trattamento superfluo e non necessario. Vediamo 5 modi per gestire e valorizzare i baby hair. Una condizione assolutamente normale e che può regalare un look particolare e di grande tendenza.

1. Gel

Un metodo facile e veloce per far scomparire per qualche ora i baby hair è usare il gel per capelli. Questo prodotto tende a dare una forma ben definita ai capelli, al contrario di altri prodotti più leggeri. Pertanto è l’ideale quando si fa una coda alta, o comunque una pettinatura con i capelli all’indietro. Basta applicare qualche goccia di gel su un pettine piccolo e pettinare i baby hair all’indietro, in modo che aderiscano agli altri capelli e rimangano nella posizione desiderata.

2. Usare la lacca

Un’alternativa simile, ma più versatile è l’uso combinato di lacca e spazzolino da denti: la lacca, una volta spruzzata, permette di muovere i capelli per dargli la posa più adatta. Grazie allo spazzolino da denti e alle sue setole piccole e meno dispersive, si possono pettinare i baby hair all’ingiù, di fianco o all’indietro, a seconda del risultato che si vuole ottenere.

3. Valorizzarli sulla fronte

Un metodo per acconciare i baby hair invece che nasconderli tra i loro fratelli più lunghi, è usare la cera per capelli per accomodare i capellini sull’attaccatura della fronte. Si tratta di uno style di tendenza, adottato anche dalle celebrities, che dà un look un po’ retrò. Infatti grazie alla cera si può dare ai capelli la forma preferita, lasciandoli lisci e dritti, arricciati, oppure a onda appiattita.

4. Il taglio giusto

Esistono oggi tagli che si sposano perfettamente con i baby hair, dando loro la dignità che meritano. Tra queste troviamo soprattutto le pettinature mosse e sbarazzine. Il bob corto e mosso, ma anche il pixie cut, danno spazio ai piccoli capelli che non stanno al loro posto. Chi proprio non li vuole vedere invece può optare per una frangia o ciuffo laterale. Entrambi i look sono perfetti per mimetizzare i capelli corti con il resto della chioma.

5. L’acconciatura ideale

Anche adottare l’acconciatura migliore permette di gestire meglio i baby hair. Ad esempio, oggi sono molto diffuse le acconciature morbide, come trecce, code o chignon, che lasciano sfuggire ciocche e ciuffi dall’elastico. Con una di queste pettinature i baby hair quasi non si notano. Perché sfuggono al legamento e sono liberi di essere sfoggiati senza applicare alcun prodotto.

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