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Shatush, Degradé o Balayage? Le differenze tra i metodi per dare nuovo colore ai capelli

Shatush, degradé e balayage: tre tecniche di schiariture per tre risultati diversi. Come decidere a quale affidarsi?
shatush degradé e balayage
Fonte: web

Le tecniche per schiarire i capelli negli ultimi tempi sembrano essersi moltiplicate a dismisura, ma le tre più usate e richieste sono senza dubbio shatush, degradé e balayage. Vediamo nel dettaglio come funziona ciascuna di queste tecniche e quali sono le differenze che esistono.

Shatush: cos’è

Lo shatush è una particolare tecnica per schiarire i capelli che non tocca le radici ma lavora esclusivamente sulle lunghezze e le punte, vere protagoniste dell’hairstyle.

La tecnica consente di schiarire la propria chioma anche di tre tonalità rispetto al colore naturale, e il  risultato che si ottiene è senz’altro molto elegante. Generalmente i capelli vengono prima decolorati, poi tinti con la nuance scelta dalla cliente.

Il termine “shatush” deriva dal persiano e indica un particolare tipo di lana preziosissimo e difficile da trattare, ricavato dal pelo più nascosto e sottile dell’antilope tibetana. La tecnica è ormai in voga da diversi anni, ed è la preferita da molte vip, in primis Belen Rodriguez, fra le prime a lanciarla in Italia.

Tra le tonalità di shatush più belle ci sono il biondo per i capelli castani, il più richiesto, ma anche lo shatush castano chiaro, scuro, nocciola e cioccolato rappresenta una certezza per le amanti del colore.

Si spazia dallo shatush castano freddo, ideale per le chiome molto scure, allo shatush castano caramello, mentre il rame è perfetto per i capelli castani bisognosi di maggiore luce che, però, non si sposano bene con i riflessi biondi. Per chi vuole osare ci sono moltissime sfumature di shatush grigio, o addirittura blu o viola.

Come fare lo shatush

Se non volete andare dal parrucchiere e preferite provare a fare lo shatush a casa, esistono diversi kit in commercio, pratici da utilizzare e molto performanti, per realizzarlo.

Proprio come dal parrucchiere, i capelli vengono decolorati e poi tinti, applicando il colore con un apposito pennello a ventaglio, così da stenderlo in modo omogeneo.

I tempi di attesa sono variabili, ma solitamente è necessario prendersi almeno due o tre ore per mettere in atto il procedimento in ogni sua fase.