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Tutto Quello Che Avresti Sempre Voluto Sapere Sui Peli Incarniti

Il primo infallibile modo per essere sicure di non avere peli incarniti sarebbe non depilarsi affatto. Ok, lasciamo stare il primo e passiamo all'attacco. Vuoi sconfiggerli definitivamente? Non è semplice, ma non è impossibile.
(Foto: Web)
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Il pelo, se lasciato stare, non crescerebbe mai sottopelle.

Ma è evidente che qualcosa dobbiamo pur fare per togliercelo dalla vista, a meno che non vogliamo fare come la blogger spagnola, salita l’anno scorso alla ribalta del web, perché per protesta contro la dittatura della depilazione ha deciso che non l’avrebbe più eseguita, con il beneplacito del fidanzato.

Rispettando le opinioni di tutte, ma consapevoli del fatto che, nonostante sia a tutti gli effetti una seccatura, la maggioranza di noi – me e mio marito compresi – non arriverebbe a tanto, cerchiamo di capire che cosa abbiamo fatto per meritarci questo… pelo.

1. Cos’è e cosa vuole da me?

Fonte: Web
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Il pelo incarnito cresce all’indietro o lateralmente, per cui non gli riesce facile uscire e resta bloccato sotto pelle creando infiammazione, che a volte si accompagna a pus.

Possono anche sfociare in vere e proprie infezioni, come la fastidiosa follicolite.

Più spesso, però, per fortuna, sono solo delle piccole protuberanze antiestetiche e un po’ irritate.

E comunque sia, sono e restano estremamente fastidiosi!

Ma quale metodo di depilazione li fa venire?

Un po’ tutti, direi.

Ma vediamo le cause nel dettaglio.

2. Il rasoio… sempre lui

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Tanto per cominciare il rasoio secca la pelle, che sia elettrico o manuale.

E questo è già un punto di partenza importante per favorire il pelo incarnito.

Poi, visto che di solito, prima della rasatura, tiriamo la pelle, quando la rilasciamo il pelo, bello affilato, tende a rientrare nella pelle e a crescere curvo, rimanendo intrappolato.

3. Anche la ceretta, però…

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Lo sappiamo tutte che la ceretta è un metodo di depilazione migliore del rasoio perché lo strappa alla radice, non lo fa ricrescere più spesso e bla, bla, bla…

Però anche la ceretta ha le sue colpe in questo caso.

Soprattutto quella a freddo.

Dopo il trauma dello strappo, infatti, la pelle per reazione si ispessisce e finisce per imprigionare il pelo che ricresce.

4. E la pinzetta?

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Non si salva neanche lei.

Soprattutto quando il pelo viene strappato, senza essere completamente rimosso.

A qual punto, una volta ricresciuta, la parte del pelo rimasta crescerà lateralmente e la frittata sarà fatta.

5. E ancora…

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Abiti molto aderenti possono essere un’ulteriore concausa, così come la scarsa igiene: se rimangono molte cellule morte, infatti, queste possono fare da tappo al pelo, che non trova più la sua naturale via di fuga.

Può fare la sua parte anche una scorretta disinfezione degli strumenti utilizzati come rasoi, pinzette, depilatori, spugne eccetera.

Tanto per cominciare, non buttateli nella pochette dove infilate qualunque altra cosa.

6. Prevenire

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Il primo passo per evitare questo fastidioso inconveniente è idratare bene la pelle dopo il bagno con una buona crema per il corpo.

Anche alternare i vari metodi di depilazione può essere una buona idea.

7. All’attacco!

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Di fronte all’odioso bulbo potete decidere anche un attacco frontale a base di ago sterile e alcol.

Ma anche molta delicatezza, perché c’è sempre il rischio che si vengano a creare sanguinamenti superficiali o piccole lesioni.

8. Andarci col guanto

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Eccezionale è il guanto di crine: sfregate senza esagerare la zona interessata dopo aver ammorbidito la pelle con un bel bagno caldo.

Quando così facendo avrete stanato i peli incarniti, potrete estirparli con una pinzetta oppure con la lametta.

Ricordate poi di idratare con la crema.

Un utilizzo regolare del guanto, poi, prima e dopo la depilazione, previene la comparsa dei peli incarniti.

9. Meglio le creme?

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Le creme depilatorie, indebolendo pesantemente i peli, potrebbero rimuovere quelli incarniti ed evitare che ricrescano nuovamente sottopelle.

Però, ricordate che non vanno applicate se sulla pelle ci sono tagli, abrasioni, screpolature o foruncoli di una certa entità.

10. Questione di peeling

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Altro efficace strumento è il peeling che prevede l’utilizzo di acido glicolico, in grado di levigare e pulire a fondo la pelle, liberandola dalle sostanze nocive e dalle tossine.

Unica accortezza: non utilizzarlo prima dell’esposizione al sole perché l’acido glicolico reagisce ai raggi.

Meglio allora lasciare questa operazione alla sera, in modo che durante la notte la crema venga assorbita.

11. L’insostituibile scrub

come evitare che i peli ricrescano incarniti
(Foto: Web)

Lo abbiamo lasciato in fondo, ma non certo per ordine di importanza.

Anzi, per prevenire i peli incarniti, lo scrub è l’ideale.

Andrebbe eseguito prima della depilazione e anche 3-4 giorni dopo.

Lo trovate già pronto in profumeria, ma potete cimentarvi anche in casa con qualche economica ma molto efficace soluzione fai da te.

Il consiglio in più?

Nelle “ricette” casalinghe trovate spesso come ingrediente lo zucchero, ma sarebbe preferibile il sale, perché quest’ultimo, a differenza del primo, è anche un disinfettante naturale.

Provatelo con la lavanda, ad esempio, che è ideale per le pelli secche.

E con questo abbiamo esaurito l’argomento, anzi, mi sa che lo abbiamo davvero estirpato alla radice!