Velaterapia: bruciare le doppie punte fa bene ai capelli? - Roba da Donne

Chi di noi non si è mai fatta qualche ritocchino ai capelli da sola? Che sia una spuntata alla frangia, una maschera nutriente o la tinta, ci sono cose che si possono fare da soli e altre, invece, che è assolutamente meglio non fare. La velaterapia è sicuramente una di queste.

Questo trattamento, infatti, consiste nell’eliminazione di uno degli inestetismi più indesiderati per i nostri capelli, le doppie punte, il tutto senza dover rinunciare alla lunghezza della chioma. Come? Bruciandole con una candela.

Proprio per questo, appare piuttosto chiaro il motivo per cui, quando si parla di velaterapia, il nostro spirito da hair stylist professionista è meglio non considerarlo, ma è necessario affidarsi a uno specialista (meglio se di fiducia).

Ma vediamo meglio cos’è la velaterapia, come si esegue e quali sono i benefici o i rischi per i capelli.

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Velaterapia per capelli: come funziona?

Come detto, la velaterapia o candle cutting hair è un singolare trattamento proveniente dal Brasile (ma pare venisse utilizzato anche dalle nostre nonne negli anni ’50 e addirittura da Cleopatra in tempi ben più antichi), mirato all’eliminazione delle doppie punte.

Questo fastidioso inestetismo, noto anche come tricoptilosi, consiste in un’alterazione del fusto del capello che porta al suo indebolimento e al deterioramento della sua struttura, con il conseguente sdoppiamento del capello stesso.

I motivi possono essere tantissimi: l’inquinamento, l’esposizione eccessiva al sole, il cloro delle piscine, l’aria condizionata, il fumo, ma anche lo stress e più in generale lo stile di vita, sono tutte cause che possono portare alla formazione delle doppie punte.

E cosa si fa quando i capelli sono troppo rovinati? Solitamente si tagliano, con tanto dispiacere soprattutto per chi ama avere una chioma lunga e fluente. Grazie alla velaterapia, però, le forbici non sono più l’unica soluzione.

Con questa particolare tecnica, infatti, è possibile togliere la parte del capello danneggiata senza tagliarla ma eliminandola attraverso il calore, in particolare quello della fiamma di una candela. “Vela”, in spagnolo, significa appunto candela.

Come si esegue

Il trattamento dura circa due ore e per gli specialisti del settore, abili e competenti, è piuttosto semplice da eseguire, anche se necessita di molta precisione.

  1. Per prima cosa la chioma asciutta viene suddivisa in tante ciocche più o meno sottili che, una alla volta, vengono arrotolate su se stesse con le dita. In questo modo dalle lunghezze dovrebbero spuntare le varie doppie punte e i capelli spezzati.
  2. A questo punto, passando la fiamma di una candela dall’alto al basso per tutta la ciocca, la parte danneggiata del capello viene bruciata senza intaccarne il resto.
  3. L’ultimo tocco da parte del parrucchiere sarà quello di tagliare via la parte bruciata e dare una bella spazzolata alla chioma.
  4. Al termine di questa procedura è importante eseguire uno shampoo nutriente e ristrutturante. Grazie al calore della fiamma, infatti, le cuticole dei capelli si aprono favorendo l’assorbimento dei prodotti e garantendo un’idratazione profonda a tutta la capigliatura.

Un effetto che, oltre a essere immediato, dura anche per molto tempo, circa quattro mesi, portando con sé anche tutta una serie di benefici.

Velaterapia: i benefici per i capelli

Secondo gli esperti di velaterapia, infatti, questo trattamento non solo elimina le doppie punte senza toccare la lunghezza o la corposità dei capelli, ma è in grado anche di migliorare e aumentare la forza della chioma e la sua brillantezza.

Questo avviene perché la fiamma, cauterizzando il capello, gli dona la capacità di assorbire al meglio prodotti come maschere, oli o impacchi nutrienti e gli consente di mantenere al suo interno tutte le sostante utili per combattere lo stress e l’umidità.

Una doppia azione, che cura i capelli danneggiati e ne migliora la salute. O almeno questo è quello che dice chi ha provato la velaterapia sui propri capelli.

Una delle fan più accanite di questo trattamento è sicuramente la modella di Victoria’s Secret Alessandra Ambrosio, che si è fatta fotografare più volte mentre si sottoponeva a questa tecnica nel suo salone di bellezza di fiducia. Ma non solo: anche altre top model come Izabel Goulart, Isabeli Fontana e Barbara Fialho, si professano entusiaste dei benefici raggiunti.

Quest’ultima, in un’intervista al media brasiliano Fashionista, ha dichiarato quanto la velaterapia sia efficace per rinvigorire i capelli ed eliminare l’effetto crespo lasciato dalle doppie punte. Non è l’opinione di un’esperta, certo, ma è pur sempre quella di una persona che lavora anche con i suoi capelli e che ha tutti i motivi per averli sempre sani e belli.

Tanti benefici, quindi. Ma è davvero sempre così?

Velaterapia: i rischi

Ovviamente no. Come per ogni cosa c’è il rovescio della medaglia che in questo caso si chiama inesperienza. La velaterapia, così come ogni trattamento di bellezza, se non viene eseguito da personale esperto può trasformarsi in un disastro.

Il rischio maggiore in cui ci si può imbattere è quello di finire nelle mani di qualcuno non sufficientemente competente in materia che, invece di bruciare solo la parte rovinata dei capelli, “distrugga” anche gran parte del resto della chioma.

Un danno irreparabile, tranne che con un taglio e un cambio di look definitivo e drastico.

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Ecco perché, nel caso si voglia provare questa tecnica, non solo è bene informarsi ampiamente sul centro o professionista a cui si sceglie di affidarsi, ma è anche totalmente da escludere il fai da te.

No ai video tutorial su YouTube o all’aiuto di un nostro amico/a che si è informato tantissimo sull’argomento e pensa di potercela fare. Il rischio qui, oltre a quello di far prendere fuoco all’intera chioma, è anche quello di estendere l’incendio a tutta la casa.

In aggiunta a questo c’è da dire anche che non tutti sono d’accordo con i presunti benefici della velaterapia e ci sono opinioni contrarie a riguardo. A questo proposito, secondo la dott.sa Bianca Maria Piraccini, specializzata in dermatologia e nella malattie di unghie e capelli, intervistata qualche anno fa su Vanity Fair, esistono solo due modi per eliminare le doppie punte:

  • il taglio almeno due o tre volte l’anno;
  • l’utilizzo di specifici cosmetici in grado di creare una sorta di scudo sulla chioma stessa.

Il resto sarebbe preferibile evitarlo.

Come prevenire le doppie punte

Opinioni diverse, quindi, che lasciano aperta una domanda: provare oppure no? La scelta, ovviamente, è del tutto personale. Ognuno di noi sa cosa fare per il proprio corpo e, quindi, anche per i propri capelli. Resta il fatto che prima di sottoporsi a qualunque tipo di trattamento “riparatore” ci sono delle cose che si possono fare per posticipare e prevenire eventuali danni.

Abitudini molto semplici che possono cambiare notevolmente in meglio l’aspetto e la salute della chioma, evitando il formarsi delle doppie punte e della rottura del capello stesso.

Per esempio, è importante diminuire il numero dei lavaggi (ogni 2-3 giorni va benissimo) o diluire lo shampoo con un po’ di acqua per renderlo meno aggressivo.

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Ma non solo, anche utilizzare un balsamo di buona qualità e fare delle maschere nutrienti periodicamente sono ottimi rimedi salva punte.

Attenzione poi a come usare l’asciugamano: i capelli, prima di essere asciugati con il phon, vanno tamponati e non strofinati. In questo modo si eviterà di stressarli troppo.

In ultimo aiutatevi con l’alimentazione. Bere molta acqua e privilegiare cibi ricchi di minerali e vitamine, in particolare la vitamina B6, sono tutte buone abitudini per migliorare la salute del cuoio capelluto e contrastare la formazione delle doppie punte.

Piccole attenzioni quotidiane che vanno a beneficio del benessere e della forza dei nostri capelli.

A questo punto, quando le doppie punte dovessero arrivare o se la curiosità di provare questa tecnica così particolare dovesse prevalere sull’ipotesi di un taglio fortificante, potrete optare per una seduta di velaterapia, ricordandovi sempre che non esistono trattamenti miracolosi ma, sicuramente, attraverso le nostre abitudini quotidiane possiamo fare miracoli, anche per i nostri capelli.

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