Speciale: Prova Costume: Tutti i Passaggi per Arrivarci in Perfetta Forma Senza Stress! - Roba da Donne

Prova costume: tutti i passaggi per arrivarci in perfetta forma senza stress!

Ogni anno la stessa storia: ai primi bagliori di primavera in odore di ponte lavorativo in cui gli amici vagheggiano una gita al lago, al mare o in piscina – tempo permettendo – magari anche per parlare “delle vacanze di quest’anno”, dal nostro armadio resuscita lo spettro della prova costume. Quelle tra noi che hanno fatto attività fisica regolare e seguito un’alimentazione sana per tutto l’anno – come del resto si dovrebbe fare – non hanno problemi. Le altre si dividono generalmente in due categorie: quelle che prese dalla smania corrono a fare rifornimento di prodotti e integratori per dimagrire in tempo record e quelle che, razionalità e calendario alla mano, stilano un programma mirato che consenta loro di presentarsi in spiaggia in splendida forma, o quasi.

Pur non stancandoci mai di dirvi che, se è sano, un corpo è bello com’è – e pazienza se c’è un rotolino sulla pancia – sappiamo anche che la febbre da prova costume assale tutte noi. Vediamo allora come affrontarla in modo corretto, salubre e senza ansie!

Prova costume: tutti i passaggi per arrivarci in perfetta forma senza stress!

Prova costume: stabiliamo le tappe della corsa verso la forma perfetta!

La prima cosa da fare, prima di cimentarci – consapevoli che in un paio di mesi o poco più non potremo fare miracoli – nella nostra maratona verso la prova costume, è il punto della situazione con onestà intellettuale, magari facendoci aiutare da un’amica che non ci direbbe mai bugie. Per quanti desideri e preghiere possiamo esprimere, non ci sveglieremo dall’oggi al domani con un paio di chili in meno, proviamo a fare la cosa più logica, ossia fissare degli obiettivi realistici e raggiungibili, laddove non è contemplato nella voce “realistico e raggiungibile” qualcosa come “perdere 10 chili in un mese” o affini. Iniziamo calcolando quante settimana abbiamo prima della fatidica prova dei costumi da bagno dello scorso anno (o di quelli nuovi), stiliamo con buon senso il nostro programma mirato a perdere peso – se volete un consiglio, non più di 4-5 chili a un ritmo di un paio al mese – e, ancora prima, a sgonfiarci un po’. Quando ci troveremo a fare il punto della situazione, ci saranno più elementi di cui tenere conto per stilare un programma corretto e bilanciato per il nostro fisico:

  • Il peso: Se i chili da perdere sono molti, meglio rimandare la prova costume al prossimo anno – ma senza toglierci il gusto di andare in vacanza anche quest’anno – lavorando con uno specialista per i prossimi 12 mesi. Se i chili sono giusto una manciata, possiamo iniziare, più che a seguire diete dimagranti magari improvvisate, a regolarci con una dieta equilibrata e sana;
  • Cellulite e inestetismi: Cerchiamo anzitutto di capire se la pelle a buccia d’arancia e altri eventuali inestetismi si notino realmente agli occhi delle altre persone o se siano solo frutto della nostra fantasia. Se dobbiamo davvero combattere la cellulite, la soluzione la conosciamo già: contattare degli specialisti, seguire una dieta equilibrata, bere tanta acqua e utilizzare qualche prodotto ad hoc;
  • Gonfiore: Questo è uno degli elementi principali a cui prestare attenzione, ancor più del peso, ma, per nostra fortuna, è anche uno dei più semplici cui porre rimedio. Cerchiamo di capire se il nostro problema sia la ritenzione idrica, lo stress, qualche squilibrio ormonale, l’alimentazione o l’irregolarità intestinale e andiamo ad agire direttamente su quello, se è il caso anche con l’aiuto di un medico. Sarebbe buona norma rivalutare la questione del peso, che pur abbiamo messo per prima, dopo aver agito sul gonfiore.

Volendo, il nostro programma per la prova costume potrebbe anche chiudersi qui: l’importante è piacersi. Ma se siamo determinate a proseguire  non ci resta che passare all’azione!

Il rimedio d’urto per la prova costume: la Bikini Body Guide!

Sul web la conoscono tutti almeno dallo scorso anno, quando la Bikini Body Guide (BBG, sapete che nel mondo anglosassone amano gli acronimi) ideata da Kayla Itsines, personal trainer australiana, si è diffusa a macchia d’olio tra ragazze, uomini e donne indistintamente. Anzitutto, se vogliamo inserire la BBG nel nostro calendario, dobbiamo avere 12 settimane. E fin qui ok. In tre mesi, la BBG promette – e a giudicare dalle foto dei risultati che potete trovare nella gallery qui sotto si direbbe anche che mantenga – un corpo magro e tonico, che ci permetterà di sfoggiare con un filo di arroganza (buona) qualsiasi costume da bagno. Partiamo col dire che, stando alle testimonianze di chi l’ha provata, la Bikini Body Guide non è leggera, ma in compenso dà grandi soddisfazioni. E va detto pure che non si tratta esclusivamente di un protocollo di esercizi o di una dieta per la prova costume, bensì di una vera e propria guida – del resto, Guide… – che insegna a condurre uno stile di vita sano, che allena ogni muscolo del corpo e aiuta a bruciare grassi. La BBG è acquistabile sul sito di Kayla Itsines al prezzo di 4 euro a settimana o di 48 euro circa per l’abbonamento trimestrale. Sul web in realtà si trovano numerose, e a volte discordanti, versioni ridotte della BBG e, anche se non dovremmo dirlo, c’è persino chi la vende a prezzi irrisori o addirittura la regala. Sconsigliamo di fidarsi, ma se proprio non vogliamo acquistare la guida possiamo andare su YouTube dove si trovano centinaia di video con spiegazioni ed esercizi tratti dal metodo di Kayla.  Ogni settimana del programma è articolata su sei giornate di allenamento con circuiti, stretching ed esercizi ad alta e bassa intensità. L’allenamento Resistence, per esempio, prevede 4 esercizi diversi per allenare ogni muscolo del corpo, là dove ciascun esercizio deve essere eseguito per 7 minuti con intervalli di un minuto.
L’allenamento nelle giornate stabilite dura complessivamente circa mezz’ora più una sessione di stretching (farla sempre quella, è un ordine!). Nelle ultime quattro settimane, la Bikini Body Guide sostituisce tutte le attività a bassa intensità con altre ad alta intensità.  Parallelamente, Kayla Itsines ha elaborato una dieta, la HELP (Healthy Eating & Lifestyle Plan) basata perlopiù sullo stile alimentare anglosassone, piuttosto diverso dal nostro. In generale, comunque, il programma alimentare della BBG richiede che il corpo abbia tutti i macronutrienti di cui ha bisogno. Tradotto, non si rinuncia a nulla. E un giorno a settimana è totalmente libero.  Se la BBG vi sembra eccessiva per le vostre esigenze, passiamo a consigli più moderati su diete e rimedi last minute in vista della prova costume!

Prepararsi alla prova costume: le strategie last minute!

Se ci avete seguite dall’inizio, allora avrete già iniziato da mo’ a seguire un regime alimentare sano e bilanciato accompagnato da attività fisica che non richiederà diete pazze dell’ultimo momento, che comunque vi sconsiglieremmo e, anzi, vi sconsigliamo caldamente. Siccome però oggi ci sentiamo particolarmente generose (non per altro, è che siamo tutte sulla stessa barca), suggeriamo alcuni metodi per dimagrire anche senza una dieta, per quanto il nostro sincero invito sia di continuare ad alimentarci correttamente, magari proseguendo anche dopo l’estate per non ritrovarci nella stessa situazione il prossimo anno:

  • Oli essenziali: Bergamotto, cannella, eucalipto, finocchio e rosa sono preziosi alleati per combattere la cellulite. Concediamoci un bagno rilassante con qualche goccia d’olio oppure massaggiamo le zone interessate;
  • Bevande detox: Prepariamo una bevanda con il succo di mezzo limone, un cucchiaio di olio di vinaccioli e due cucchiai di aceto di cocco non filtrato (si trova nei negozi di prodotti macrobiotici) e beviamola ogni mattina al risveglio per eliminare le tossine;
  • Calzini bagnati: No, non siamo impazzite. I calzini bagnati sono una particolare forma di idroterapia utile a stimolare la circolazione e di conseguenza a eliminare le tossine. Immergiamo un paio di calzini di cotone in acqua fredda, strizziamoli e lasciamoli in frigo per un quarto d’ora circa. Noi, nel mentre, immergiamo i piedi in un contenitore riempito con acqua bollente. Asciugati i piedi, indossiamo i calzini, infiliamoci sopra un paio di calze in lana e andiamo a dormire;
  • Ginnastica al risveglio: Se siete come noi della redazione, quindi più simili a ghiri che a esseri umani nelle prime ore della mattinata, questa potrebbe essere una sorta di tortura, tuttavia utilissima. La mattina, infatti, il metabolismo è molto attivo (beato lui) e gli esercizi ci consentiranno di beneficiare del miglior risultato possibile.

Vi abbiamo convinte sinora? Forza che siamo quasi alla fine e la spiaggia è sempre più vicina: non vi pare già di sentire il rumore del mare in lontananza?

La bestia nera della prova costume: rassodare i glutei!

Se per sgonfiare il ventre, almeno un po’, possono essere sufficienti gli accorgimenti che vi abbiamo suggerito e per tonificare le braccia bastano due pesetti, qualche flessione e il trasporto regolare della spesa per tutta la famiglia dalla macchina al quinto piano senza ascensore, il nostro lato B non ne vorrà sapere di rassodarsi prima di averci viste grondare lacrime, sangue e sudore. E anche in quel caso non è detto che lo faccia. Ma visto che oramai siamo in ballo, balliamo: metaforicamente e letteralmente, scatenandoci in danze che potrebbero aiutare il nostro sedere a combattere la forza di gravità mentre noi ci divertiamo alla faccia sua.  Se viviamo in un luogo in cui non rischiamo di essere investite un metro sì e l’altro anche, iniziamo a spostarci in bicicletta: faremo bene a noi, ai nostri glutei e all’ambiente. In alternativa non ci rimane che la noia silente della cyclette, da abbattere immaginando scorrere a fianco a noi paesaggi californiani. In generale, esistono decine di esercizi che possono aiutarci a rassodare i glutei, dai classici squat ai push up, dallo step agli slanci verso l’alto e chi più ne ha più ne metta. Il nostro consiglio in questo caso è di scaricare sul nostro smartphone un’applicazione specificamente mirata sul rassodamento dei glutei da seguire pedissequamente: ne troveremo di gratuite e a pagamento, di meravigliose e di fatte un po’ meno bene. Insomma, spulciamo lo store e scegliamo quella che sembra fare maggiormente al caso nostro. E poi speriamo per il meglio.  C’è altro? Ma certo, le nostre compagne di vita: le smagliature!

Combattere le smagliature, una vittoria possibile!

Molte di noi, chi più chi meno, ha delle smagliature che si concentrano in genere su addome, seno, cosce e glutei. Sono probabilmente antiestetiche, ma finché sono di colore bianco, debellarle è relativamente semplice utilizzando silicio, vitamina C, burro di karité, olio di argan e aloe vera. Il problema si pone quando le smagliature sono diventate ormai di colore rosso o violaceo. A questo punto non ci rimane che sottoporci a un intervento specializzato con il laser, che comunque potrebbe non rimuoverle completamente. Nel caso, informiamoci da un medico. Ma, a meno che per noi le smagliature non siano un vero e proprio cruccio, il nostro consiglio è di tenerle. Va bene prepararsi alla prova costume, ma la perfezione non è di questo mondo e qualche difettuccio – per giunta comune alla stragrande maggioranza delle donne – non ci renderà certo meno belle.  Vi abbuoniamo il capitolo depilazione, sia perché ne abbiamo già parlato abbondantemente sia perché siamo tutte sufficientemente esperte in questo campo, e ci prepariamo ad andare in vacanza scegliendo il costume più adatto a noi!

Mare, arriviamo (ma prima scegliamo il costume da bagno adatto al nostro fisico)!

Possiamo passare ore incollate alla vetrina ammirando il costume dei nostri sogni, ma a meno che non assomigliamo a una modella di Victoria’s Secret – cosa che ci renderebbe invise a tutte le donne del pianeta e alle sette generazioni a venire – non è detto che tutti i modelli siano adatti al nostro fisico. Non che sia un male: potremmo dover abbandonare il bikini che avremmo sempre voluto, ma potremo comunque scegliere costumi graziosi che valorizzeranno la nostra figura, il che dal nostro punto di vista è anche meglio che non avere nell’armadio un capo che amiamo ma che in fondo non ci sta poi così bene. Per rendere la consultazione più pratica, elencheremo i diversi tipi di fisico affiancando a ciascuno il costume da bagno più adeguato per quella specifica morfologia:

  • Magra, vita stretta e spalle della stessa larghezza dei fianchi: È la già citata “morfologia Victoria’s Secret”, quella che consente di indossare qualsiasi costume desideriamo. Un modello che sicuramente ci valorizzerebbe è un due pezzi a triangolo, un must per le ragazze minute;
  • Fisico morbido e vita larga: Se abbiamo un seno abbondante, attiriamo tutta l’attenzione su quello scegliendo un costume intero tinta unita di colore opaco che ci aiuterà a nascondere i rotolini sulla pancia ma al contempo esalterà a dovere il nostro punto forte. In alternativa possiamo optare per un bikini, a patto che lo slip non sia eccessivamente sgambato. Da evitare come la peste scollature quadrate e reggiseni a fascia;
  • Spalle larghe e fianchi stretti: Abbiamo bisogno di un costume che ci aiuti a riequilibrare la figura, come per esempio un bikini con slip a vita alta che farà sembrare le gambe più lunghe e i fianchi più larghi, in linea con le spalle;
  • Seno piccolo: Per il seno piccolo ci sono centinaia di modelli carinissimi con balconcini push-up. Volendo possiamo optare anche per un costume intero che ci calzerà alla perfezione;
  • Fianchi larghi e spalle strette: Il costume perfetto per noi è il bikini con reggiseno a balconcino, che distoglie lo sguardo dalla parte inferiore del corpo valorizzando il seno. Il pezzo sopra può anche essere a triangolo legato dietro al collo: ci aiuterà a mettere in evidenza le spalle. Da evitare i costumi interi e gli slip a vita alta.

Bene, amiche, dopo questa lettura dovremmo essere pronte – anzi, più che pronte, prontissime – per la prova costume. Quindi iniziamo a dare un’occhiata ai prezzi dei voli, a scegliere la località che vorremmo visitare e, se anche un rotolino di ciccia fosse rimasto sui fianchi, godiamoci la nostra vacanza, rilassiamoci e non pensiamo ad altro. Buon viaggio a tutte!

Ti è stato utile?
Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...
Loading...