La permanente rovina i capelli o può dare loro benefici?

La permanente è un particolare trattamento chimico che permette di ottenere capelli ricci o mossi, anche se la base di partenza è caratterizzata da una chioma liscia e priva di volume: ecco come funziona e quali accortezze occorrono per non pregiudicare la salute della capigliatura.

La permanente ai capelli è un trattamento chimico utilizzato dai parrucchieri sia per lisciare i capelli che per creare ricci definiti o onde morbide mediante l’applicazione di una specifica soluzione che corrompe la struttura del capello, permettendo di modellarla in maniera permanente. 

Come suggerisce il nome, la permanente, per quanto restituisca il desiderato effetto riccio, non rappresenta un processo reversibile: la piega ottenuta chimicamente infatti tende ad alleggerirsi progressivamente con la ricrescita mese dopo mese, di conseguenza la parte trattata tenderà a mantenersi riccia, risultando solo più morbida.

Come fare la permanente ai capelli?

Trattandosi di un processo particolarmente lungo e complesso, quando si sceglie di effettuare la permanente ai capelli sarebbe preferibile rivolgersi a un parrucchiere professionista per evitare di danneggiare irrimediabilmente il capello. Tuttavia per fare la permanente ai capelli, il capello non deve essere stato trattato mediante tinte chimiche, tinte naturali e colorazioni permanenti nei 15 giorni precedenti.

In primis occorre preparare adeguatamente la capigliatura: il professionista effettua uno shampoo a cui segue l’applicazione di un conditioner o di una maschera per capelli nutriente che aiuti a districare, evitando la formazione di nodi. Successivamente la capigliatura viene ripartita in piccole ciocche, arrotolate e fissate una ad una su classici bigodini: in genere per ottenere ricci stretti e definiti, il diametro utilizzato è piuttosto ridotto mentre qualora si desiderino ottenere onde piuttosto morbide, verranno adottati bigodini dal diametro più largo.

Una volta fissata l’intera capigliatura, si procede in ultimo con l’applicazione della soluzione chimica a base acida prevista per la permanente ai capelli che determinerà così l’effetto riccio, la quale in genere prevede un tempo di posa di circa 3/4 ore. Il trattamento si conclude con un ulteriore lavaggio per poi procedere all’asciugatura e allo styling.

Come funziona: benefici e risultati

La permanente ai capelli, come anticipato precedentemente, è un trattamento permanente: prima di effettuarlo, occorre pertanto valutare preventivamente non solo lo stato di salute del capello, ma anche e soprattutto l’effetto finale che si desidera ottenere.

Su capelli particolarmente lisci è sicuramente più opportuno valutare onde morbide, evitando ricci troppo stretti e definiti che tenderebbero a “lasciarsi andare” prima del dovuto.

Se i capelli di base sono invece deboli, sottili e sensibilizzati, è meglio procedere prima con un trattamento a base di cheratina per poi valutare col professionista se la permanente sia realmente fattibile o se al contrario comporti inutili rischi.

Occorre altresì considerare che su capelli trattati, decolorati o colorati mediante tinte chimiche è necessario prestare particolare attenzione alle tempistiche: in tutti i questi casi per effettuare la permanente capelli occorrerà attendere almeno 2 settimane dal trattamento, onde evitare che le componenti chimiche interferiscano tra loro, danneggiando irrimediabilmente la chioma.

Se da un lato la permanente ai capelli restituisce una piega sempre definita e sicuramente di notevole impatto estetico, pratica e facile da mantenere in ordine, di contro è opportuno valutare sia i benefici che gli eventuali rischi.

Per quanto permetta ai capelli già naturalmente ricci di acquistare nuova definizione, riducendo al contempo l’effetto crespo, può rivelarsi deleteria su capelli secchi, sfibrati o danneggiati. Meglio dunque rivolgersi sempre a un professionista che, mediante una preventiva analisi del capello, sarà in grado di stabilire il trattamento più idoneo.

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Permanente per i capelli corti

La permanente per capelli corti rappresenta una valida soluzione per chi desidera una chioma ordinata e uno styling semplice da realizzare, anche per chi non ha particolare dimestichezza con spazzola e phon. Da sfatare dunque il falso mito che la permanente per i capelli corti renda la capigliatura scomposta disordinata e priva di identità.

In ogni caso la scelta di un trattamento leggero che permetta di ottenere un delicato “effetto onde morbide” rappresenta l’opzione più adatta per chi non rinuncia alla praticità, ma desidera comunque un risultato finale glam, raffinato e ultra-moderno.

La permanente rovina i capelli?

Per quanto la permanente ai capelli rappresenti un trattamento chimico non particolarmente delicato, i prodotti professionali di ultima generazione permettono di rendere l’azione data dall’acido meno aggressiva e deleteria per il capello. Tuttavia, prima di procedere al trattamento, è fondamentale che il parrucchiere valuti preventivamente lo stato di salute del capello, attestandone l’effettiva idoneità.

Spesso è infatti sufficiente preparare la capigliatura mediante prodotti da salone, maschere e impacchi specifici in grado di reintegrare e rinforzare la cheratina che costituisce il fusto del capello per ottenere risultati ottimali.

Da non sottovalutare in ultimo l’haircare domiciliare: per proteggere il capello, promuovendone la salute e la bellezza, è fondamentale adottare una routine adatta alla tipologia e caratterizzata da shampoo, maschere e conditioner ad azione nutriente e rinforzante, in modo tale da preservare l’idratazione ottimale della fibra capillare.

Quanto dura l’effetto e quanto costa

La durata della permanente ai capelli può variare in funzione della messa in posa del prodotto, così come delle abilità tecniche del parrucchiere che l’ha eseguita: di norma comunque la permanente conserva il proprio effetto fino a 4/5 mesi, anche se tutto è suscettibile in relazione alla lunghezza della chioma così come ai tipi di capelli.

Se la capigliatura è naturalmente mossa o ondulata, la permanente può mantenersi oltre i 4 mesi, arrivando fino a 5/6 se il capello di base è fortemente riccio. Tuttavia dopo qualche settimana l’effetto tenderà ad alleggerirsi, determinando un mosso morbido, seppur in maniera graduale.  

Variabili possono essere anche i prezzi della permanente ai capelli: tutto in questo caso dipende molto dalla tipologia di trattamento (Se più leggero o maggiormente strong), dal salone e dalla città in cui lo stesso si trova, così come dalle abilità del professionista.

In linea di massima un  trattamento singolo si aggira dai 40 ai 60€. Da evitare il “fai da te”: per quanto il mercato offra kit specifici per realizzare una permanente DIY, meglio rivolgersi a un professionista evitando di maneggiare in modo improprio acidi che potrebbero pregiudicare irrimediabilmente la struttura capillare, costringendo a un indesiderato taglio drastico.

Articolo originale pubblicato il 9 Dicembre 2022

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