Neurocosmesi, la cosmetica della felicità che fa bene a pelle e... cervello

La neurocosmesi rappresenta un nuovo approccio al mondo della skin care e unisce la cura del corpo a quella della mente, donando una piacevole sensazione di benessere e felicità.

La neurocosmesi rappresenta un nuovo approccio al mondo della skin care ed è fondata su una profonda relazione tra pelle e cervello. L’esistenza di una connessione tra mente e corpo è dimostrata dal fatto che, ad esempio, lo stress può manifestarsi anche sotto forma di inestetismi cutanei quali eczema, acne, alopecia e rughe precoci.

La neurocosmesi si pone l’obiettivo di andare oltre la cura della pelle, intervenendo su stress e cattivo umore attraverso dei prodotti cosmetici che affiancano al rituale di bellezza la ricerca del benessere.

Da qui nasce il concetto di “una cosmesi che tratta il fuori e calma il dentro” che permette alla pelle di ritrovare inedite forme di bellezza e luminosità e al contempo di godere di una sensazione di felicità.

Cos’è la neurocosmesi?

La neurocosmesi è una branca della biologia cutanea sviluppatasi nei primi anni 2000 che indaga il rapporto tra pelle e cervello. In particolare, si propone di stimolare i neurotrasmettitori che producono le endorfine e generano felicità e benessere.

Infatti, i prodotti cosmetici (neurocosmetici) impiegati dalla neuro-beauty hanno una duplice funzione: da un lato si prendono cura della bellezza della pelle, rendendola più luminosa e idratata; dall’altro lato generano sensazioni positive anche grazie all’uso delle texture, dei packaging e delle profumazioni per una felicità e un benessere tutte da scoprire.

In particolare, i neurcosmetici non vengono semplicemente assorbiti dalla pelle ma la stimolano raggiungendo il sistema nervoso. Cura del corpo e buon umore sono i due assunti base della neurocosmesi che si avvale di prodotti realizzati con ingredienti non tossici per la pelle, ma studiati per combattere stress e invecchiamento cutaneo precoce.

Come funziona la neurocosmesi?

La neurocosmesi sfrutta la grande capacità ricettiva della pelle, un organo vitale che attraverso le terminazioni nervose si collega a tutti gli organi del corpo. Ad esempio, le labbra sono ricche di terminazioni nervose e rappresentano una delle vie principali per l’assunzione di prodotti cosmetici volti a intervenire sull’umore.

Cosa significa cosmetica funzionale e quali sono i suoi principi

Così, questa branca della cosmetica sviluppa prodotti come creme, sieri e prodotti per il make-up composti da principi attivi chimici che stimolano il sistema nervoso amplificando o inibendo i neurotrasmettitori e generando sensazioni di felicità.

Tra questi la dopamina che gestisce la comunicazione tra i neuroni e gioca un ruolo importante nella percezione del piacere. Inoltre la neurocosmesi presta particolare attenzione alla produzione dei prodotti, puntando sulla texture e sulle profumazioni, due elementi in grado di stimolare il tatto e l’olfatto nel segno di un effetto polisensoriale.

I benefici della neurocosmesi

Neurocosmesi
Neurocosmesi. Fonte: Pinterest@stylecraze

I benefici principali della neurocosmesi sono un miglioramento delle condizioni dell’epidermide ma anche una sensazione generalizzata di benessere e felicità.

La gradevolezza sensoriale del prodotto, legata alla consistenza e al profumo, genera un coinvolgimento mentale ed emotivo che aiutano anche a proseguire nell’impiego dei neurocosmetici. Infatti, la consistenza dei prodotti, il confezionamento, il profumo e i principi attivi permettono di stimolare delle sensazioni piacevoli e di benessere.

Inoltre, i prodotti neurocosmetici possono essere usati per contrastare i segni del tempo, come le rughe precoci stimolando una maggiore produzione cellulare e di collagene che va a ripristinare l’elasticità della pelle, per un effetto anti-età. Tra i benefici della neurocosmesi rientra anche la possibilità di avere una pelle idratata, luminosa e visivamente tonica.

Neurocosmesi: i principi attivi più comuni

Neurocosmesi
Neurocosmesi

I principi attivi utilizzati dalla neurocosmesi hanno la principale caratteristica di sollecitare la produzione di dopamina e serotonina e, quindi, del buon umore. Si tratta per lo più di ingredienti di origine vegetale che penetrando nella pelle la rendono più bella e donano sensazioni di piacere.

Tra questi, i più comuni sono:

  • cacao, che ha proprietà anti invecchiamento e energizzanti;
  • zafferano, un principio attivo anti-età che ha alte concentrazioni di antiossidanti;
  • cipresso, lavanda, limone e ginepro, utili per purificare la pelle grassa;
  • camomilla e gelsomino, che possono calmare e lenire la pelle secca, sensibile e infiammata;
  • oli essenziali di finocchio, geranio, mirra, rosa e salvia, che tonificano e uniformano l’incarnato della pelle;
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