Frangia a tendina: 10 acconciature a cui ispirarsi - Roba da Donne

Per la primavera/estate 2020 torna di moda un must anni ’60-’70 in fatto di capelli: la frangia a tendina. Lecurtain bangs sono una soluzione adatta a tutti i tipi di capelli e simmetrie del volto. Al contrario di frangette più dritte, rimane più morbida e lunga, si può spostare ai lati della fronte, quasi a rappresentare un ciuffo più che una frangia vera e propria.

Scelta anche da molte celebrities, la frangia a tendina, chiamata anche “alla francese”, sarà la tendenza per la stagione estiva, facile da tenere anche nel periodo più caldo, con capelli lisci, mossi o più ribelli. Vediamo come è fatta e alcuni look a cui ispirarsi.

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Frangia a tendina: com’è fatta?

Il nome parla da sé: la frangia a tendina è una frangia morbida e leggermente più lunga rispetto a quella classica, che si apre a sipario sulla fronte. Proprio come l’immagine di una tenda che si divide in due lembi appoggiati ai lati della finestra, così questa frangia permette ai capelli di adagiarsi sulle tempie. Il resto dell’acconciatura segue poi la finitura della frangia, andando a sfilare fino agli zigomi e alla lunghezza della chioma.

La frangia a tendina è estremamente versatile, e questo è uno dei motivi del suo successo. Infatti si adatta ad ogni tipo di capello e alla forma del viso di chi la porta. Questa acconciatura dona ai capelli lisci e fini grande volume, incorniciando il volto per esaltarne lo sguardo e le caratteristiche. Con capelli mossi o ricci invece rende il taglio più energico, ed essendo più lunga, è più facile che non si arricci.

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La frangia a tendina arrotonda un viso allungato, e dà dinamicità a un viso più tondeggiante. Inoltre, sta bene sia con un taglio pari, contornando il viso in maniera più elegante e ordinata, oppure con un taglio scalato, donando un look ultra chic e disordinato. Si adegua perfettamente a un taglio lungo, ma risulta molto moderna con un bob, il taglio a caschetto più o meno lungo.

La cosa bella è che è davvero semplice da mantenere, poiché si può spostare dove si vuole e non copre gli occhi. E quando inizia a ricrescere si può convertire facilmente in un ciuffo. Ottima anche per chi ha la pelle grassa: la frangia, coprendo la fronte spesso aumenta la produzione di sebo in questa zona. Il fatto di poterla spostare lasciando uno spazio libero, rende la frangia a tendina la soluzione ideale per tutti i tipi di pelle.

I diversi tipi di frangia

La frangia è uno stile di acconciatura che ha una storia millenaria, tanto che la portavano anche gli egizi, prima fra tutti Cleopatra. Con il tempo si sono susseguiti diversi tipi di frangia che rappresentavano le tendenze delle diverse epoche. Da quella ultra corta, a quella super folta, a quella laterale, esistono molte tipologie di frangia. Vediamo le principali e più diffuse, che si adattano ognuno a un volto e a uno stile diverso.

Frangia dritta

Forse la frangia più comune, o comunque quella a cui si pensa solitamente, è la frangia dritta. Si tratta di un taglio netto, senza scalature e punti di partenza. La frangia si distacca dal resto dei capelli, per un taglio simmetrico e rigido. Proprio per questo motivo, si presta meglio a capelli lisci, poiché è difficile da mantenere perfettamente dritta senza essere troppo pesante e crespa. Inoltre, è più adatta a volti allungati o con la fronte alta.

Frangia corta

Di grande tendenza nel decennio scorso, la frangia corta si sposa molto bene ancora oggi con un pixie cut. Si tratta della frangetta che arriva al massimo fino a metà della fronte, se non addirittura più in alto, a contornare la parte alta del viso. Uno stile versatile, che cambia a seconda della lunghezza e del look che si vuole ottenere. Può infatti dare un aspetto più giovanile, quasi da bambina, se abbinata a uno stile acqua e sapone e un volto rotondo. Ma può anche rappresentare un look molto rock, specie se molto corta.

Frangia lunga

Opposta alla frangia corta troviamo la frangia lunga o berlinese, che arriva fino a filo degli occhi, coprendo completamente le sopracciglia e le palpebre. È una frangia particolare, molto chic e raffinata, ma al contempo difficile da portare, poiché rischia di ostacolare la vista. Di conseguenza, è necessario saperla tenere e pettinare adeguatamente, e continuare a spuntare affinché non cresca più di qualche millimetro.

Frangia laterale

Solitamente pensiamo alla frangia che copre tutta la fronte, ma in realtà si può anche realizzare lateralmente. A differenza del ciuffo, che cade morbido sulle tempie ed è più lungo, la frangia laterale si appoggia su uno dei lati della fronte, seguendo la riga dei capelli. Rimane relativamente corta, così da non superare la linea degli occhi, e diventa la via di mezzo tra il ciuffo e la frangia classica. Uno stile molto raffinato, ideale con i capelli corti o raccolti.

Frangia folta

Una frangia voluminosa e talvolta anche mossa: la frangia folta è una frangia normale, nella quale l’obiettivo non è sfoltire per alleggerire il peso dei capelli sulla fronte, ma anzi renderli più ampi. Si può ottenere un risultato migliore con capelli folti e grossi, e si adatta bene a un long bob, o caschetto lungo, mosso.

Frangia ad arco

Esiste poi la frangia ad arco, ossia quella che non è tagliata di netto ma segue l’arco delle sopracciglia. La frangia è piena e abbastanza folta, e risulta più lunga ai lati del viso e più corta nella parte centrale. È sicuramente una delle frange più semplici da portare e che si adatta meglio a diverse forme del viso, perché segue la linea del volto.

Come tagliare la frangia a tendina

Tagliarsi i capelli da sole non è una buona idea, se non si hanno mani esperte. Tuttavia, esistono tagli semplici, che si prestano bene anche al “fai da te”. Non è il caso della frangia a tendina, poiché necessita del parallel cutting, ovvero la tecnica con la quale il parrucchiere sfoltisce la frangia, togliendo il peso interno e la sfila. Il segreto sta nel bilanciare sapientemente il volume, in modo che i capelli cadano morbidamente sugli occhi e sulle tempie, e che la frangia si possa trasformare all’occorrenza in un ciuffo laterale.

Farlo da sole è pertanto complicato, ed è sempre meglio farla da un professionista. È invece molto più semplice mantenere la frangia a tendina, anche se, essendo lunga, cresce velocemente e sarebbe opportuno spuntarla già dopo qualche settimana. Essendo scalata e non piena, l’asciugatura con una spazzola tonda abbastanza ampia risulta rapida e non necessita di particolari procedimenti. Anche pettinarla è molto semplice, anche perché, se realizzata e asciugata nel modo giusto, si apre naturalmente al centro.

10 esempi di frangia a tendina a cui ispirarsi

Di ottima versatilità e di grande tendenza, anche le star della tv, del cinema e della musica non sanno resistere al fascino della frangia a tendina. C’è chi la porta da sempre, e chi invece l’ha scelta come nuovo look da sfoggiare nel 2020, lasciandosi ispirare dalla famosa acconciatura di Brigitte Bardot. Abbiamo raccolto in questa gallery 10 esempi vip di frangia a tendina a cui ispirarsi, con capelli lunghi e lisci, mossi, a caschetto e anche raccolti.

Frangia a tendina: torna di tendenza lo stile di Brigitte Bardot
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