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Blefaroplastica: perché le asiatiche non vogliono più gli occhi a mandorla

La blefaroplastica è l'intervento chirurgico che sta avendo grande successo in Asia e che ci obbliga a dire addio agli occhi a mandorla.

Il sensuale e affascinante occhio a mandorla, tipico delle persone asiatiche, rischia di scomparire ed è tutta colpa di un trend chirurgico. Si chiama Blefaroplastica, l’intervento di chirurgia estetica che permette di trasformare la palpebra senza piega asiatica in un occhio a doppia palpebra, tipico tratto occidentale.

Qual è il desiderio che si nasconde dietro questo nuovo trend chirurgico?

Per alcuni medici, questo intervento cela semplicemente il desiderio di uno sguardo più ampio e in armonia con il proprio volto. Il pensiero più comune, che salta alla mente di chiunque, è invece quello che le donne (e anche gli uomini) che si sottopongono a questo intervento cercano sempre di più di assumere tratti somatici molto più simili a quelli occidentali.

Perché viene definita blefaroplastica etnica?

Blefaroplastica: prima e dopo
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Proprio per il desiderio sopracitato, ovvero quello di voler assomigliare a tutti i costi agli occidentali, questo intervento chirurgico viene definito spesso anche blefaroplastica etnica. La blefaroplastica è spesso associato ad altri interventi, quali la liposuzione per snellire le guance e per eliminare la forma ovale-tondeggiante, la rinoplastica per snellire la linea del naso e il rimodellamento delle mascelle. Queste tecniche, eseguite una dopo l’altra sono la dimostrazione del fatto che le pazienti che si sottopongono non lo fanno per una semplice questione di sguardi ma per uno scopo ben preciso e chiaro.

Non sono solo le donne asiatiche a sottoporsi a questi interventi. Il desiderio di assomigliare agli occidentali è diffuso in diverse parti del mondo. Le donne africane per esempio esprimono spesso il desiderio di rimpicciolire il naso. Anche negli Stati Uniti è alto il numero degli uomini asiatici che si sottopongono alla blefaroplastica etnica.

I numeri parlano chiaro

La Società Internazionale di Chirurgia Estetica e Plastica ha messo in evidenza, attraverso una ricerca pubblicata nel 2015, quanto la blefaroplastica sia richiesta e diffusa nei Paesi asiatici. Oltre un quinto delle richieste di questo tipo di intervento su 1,3 milioni di operazioni mondiali arrivano da Giappone, Cina e Paesi limitrofi.

Perché gli asiatici non vogliono più gli occhi a mandorla?

Occhi a mandorla
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Cosa si nasconde dietro al desiderio di volere assomigliare agli occidentali? Qual è il motivo per cui uomini e donne sono disposti a rinunciare ai loro tratti somatici, che li contraddistinguono in tutto il mondo, per assomigliare a un’altra etnia?

Alla luce dei dati e delle richieste d’intervento possiamo dire certamente che l’obiettivo dei pazienti è proprio quello di eliminare le proprie caratteristiche etniche per assimilarne delle altre. In base a cosa gran parte delle donne asiatiche sono convinte che avere gli occhi con la doppia palpebra le renda migliori? Uno stereotipo? Dei canoni di bellezza globali, che non tengono conto delle caratteristiche geografiche? La netta minoranza delle modelle asiatiche in tutto il mondo?

Purtroppo, a questa domanda non sappiamo ancora rispondere, non sappiamo per certo cosa porti una donna a rinunciare a delle caratteristiche fisiche, per niente controproducenti, con l’obiettivo di acquisire un altro aspetto. Potrebbe trattarsi di un trend passeggero (speriamo) o di un semplice bisogno di cambiamento. Quello che ci trasmette è la costante presenza di stereotipi per colpa dei quali un occhio diventa di gran lunga più affascinante di un altro.