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Strands for Trans: perché serve un progetto di parrucchieri per trans

Il web dice basta alle discriminazioni di genere e crea questa iniziativa volta a promuovere la comunità transgender
Fonte: strandsfortrans.com

Tutti siamo coscienti dell’esistenza di discriminazioni legate al proprio orientamento sessuale, che possono arrivare non solo dalla società ma anche dalla propria famiglia, come ci mostra questo toccante video:

Si sente tanto parlare di omofobia e di avversione verso le persone omosessuali senza fermarsi a riflettere quante altre sfaccettature si nascondono dietro la comunità lbgt.

Anche uomini e donne trans subiscono continue discriminazioni anche in luoghi pubblici come strade, supermercati e perfino dai parrucchieri.

Anche una cosa normale come ottenere un nuovo e semplice taglio di capelli può risultare un problema per una persona transgender, ma il parrucchiere per tagli maschili Barba, di New York City, e l’agenzia Terry & Sandy, si sono uniti nella speranza di eliminare una volta per tutto questo inutile emarginazione.

Strands for Trans: questo il nome dell’iniziativa. Lanciata il 19 giugno 2017 proprio in onore dell’inizio della Pride Week di New York, è volta a creare degli spazi sicuri dove uomini e donne trans possano ricevere un taglio di capelli senza alcun tipo di discriminazione riguardante il loro orientamento sessuale e di genere.

Xavier Cruz, proprietario del salone Barba, ha deciso di realizzare questo rivoluzionario progetto dopo essere venuto a conoscenza di numerose notizie riguardante il mondo trans e la ghettizzazione che se ne fa di esso.

Una vicenda che mi ha veramente toccato è stata quella riguardante un uomo trans a Long Beach, in California, il quale è stato discriminato da un parrucchiere per tagli maschili.

Il barbiere continuò ad insistere che fosse una donna ma in realtà era un uomo trans.
Gli disse: “No, tu sei una donna, per questo motivo non ti taglierò i capelli”.

Questa è discriminazione. Storicamente parlando i parrucchieri sono sempre stati rivolti verso le donne, mentre i barbieri solo verso gli uomini. Ma ciò che tutti facciamo è tagliare i capelli. E i capelli sono capelli, non importa il genere della persona.

Ha raccontato il barbiere per il quotidiano online Allure.

È una storia davvero agghiacciante, per questo motivo Strands for Trans si prospetta di essere un’iniziativa di lunga durata, e non una trovata pubblicitaria dalla vita breve. Xavier Cruz ha infatti annunciato di voler estendere il suo progetto oltre la città di New York City e anche successivamente al mese rivolto al Pride.

Non è un momento, è un movimento. Non voglio che sia solo per ora, voglio che lo sia per sempre.

Il sito web riguardante il progetto è stato lanciato il 19 giugno 2017 e, dalle critica positiva e le ingenti visualizzazioni, sembrerebbe proprio che i piani di Cruz per perpetrare questa iniziativa possano davvero fruttare.

Non potevamo credere alla quantità di persone iscritte da tutto il Paese.

Ha detto commosso per Allure.

Tutti i barbieri e parrucchieri interessati possono mostrare il sostegno per Strands For Trans iscrivendosi al sito internet: registrando il nome del loro negozio, lo potranno aggiungere ad una mappa interattiva di centri per capelli trans friendly. Inoltre, sempre attraverso il sito web, potranno scaricare il disegno di una bandiera rosa, bianca e blu (simbolo dell’orgoglio trans) e attaccarla sul loro palo da barbiere e finestre affinché sia visibile a tutti.

Attualmente questa iniziativa sta ricevendo grande supporto anche da altre associazioni, una delle quali è AIDS Healthcare Foundation’s Flux, fondazione che sostiene gli individui trans. Anche il famoso stilista Marc Jacobs ha preso parte a questo progetto, promuovendolo attraverso un video in cui viene mostrato con i capelli tinti di rosa e blu.