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Pulizia del viso fai da te: pelle perfetta a casa tua!

La perfetta pulizia del viso fai da te? Ecco gli step per realizzarla in maniera professionale. Ma se invece volete rivolgervi a un professionista, queste sono le nuove tecniche più usate per ridare luminosità e tonicità alla pelle.
pulizia del viso fai da te

La beauty routine, come sappiamo, è  molto importante per permettere alla nostra pelle di mantenere un aspetto fresco, giovane e tonico. Struccarsi sempre prima di andare a letto, idratare abbondantemente la pelle e, soprattutto, occuparsi della pulizia del viso sono tutti step fondamentali per garantire una buona tenuta alla nostra epidermide.

Già, ma come si effettua una vera pulizia del viso fai da te a casa, che rispecchi i risultati ottenuti rivolgendosi alle professioniste della bellezza?

Anzitutto, occorre sapere che la pulizia del viso a casa richiede almeno cinque fasi, cinque passaggi importantissimi per assicurare detersione, idratazione e nutrimento alla pelle. Vediamo come fare.

La pulizia del viso fai da te: le fasi da ripetere a casa

pulizia del viso fai da te
Fonte: web

Come detto la detersione quotidiana della pelle del viso assicura che make-up, cellule morte e impurità vengano rimosse dall’epidermide. Tonico e latte detergente sono ottimi alleati per la pulizia quotidiana da fare in casa, ma per simulare una vera e propria pulizia professionale questi sono i passaggi da rispettare.

1. Detersione

Ogni pulizia del viso, fai da te o professionale che sia, inizia con la detersione della pelle, durante la quale vengono rimossi make-up ed eventuali impurità depositatesi sull’epidermide. Per questo passaggio serve il latte detergente, le cui particelle grasse sono in grado di sciogliere e inglobare il make-up, ma anche di eliminare il sebo in eccesso e le particelle di smog accumulatesi sulla pelle.

Dopo aver applicato il latte detergente sulla pelle del viso e del collo si rimuove il tutto con i dischetti di cotone e con un risciacquo finale, quindi si applica il tonico, che permette di eliminare i residui di latte detergente e make-up rimasti sulla pelle per non far occludere i pori.

2. Scrub

pulizia del viso fai da te
Fonte: web

Per realizzare lo scrub ci si può servire del getto di vapore, efficace ma non privo di effetti collaterali, dato che il calore emanato dal vapore non ha effetto solo sui pori, ma anche sui piccoli capillari che ricoprono tutto il nostro viso: un eccessivo calore può infatti far sì che questi vasi sanguigni si dilatino diventando più fragili. Per evitare il rischio si può procedere con l’applicazione di un impacco simile a una maschera, che dilata i pori con delicatezza, evitando ogni possibile effetto collaterale. Si tiene in posa l’impacco per circa 10 minuti prima di passare alla fase successiva.

3. Rimozione manuale dei punti neri

Dopo l’impacco di procede con la rimozione manuale dei comedoni (o punti neri), mediante la cosiddetta premitura: con le dita coperte da una velina si applica una leggera pressione in corrispondenza di ogni poro occluso, per espellere il punto nero. Attenzione però: quella della premitura è un’operazione delicata che, se mal eseguita, può portare a danni anche seri, come la rottura di un capillare, la comparsa di piccoli brufoli o la formazione di cicatrici indesiderate. Per questo il ricorso a un professionista è consigliabile.

4. La maschera per idratare

pulizia del viso fai da te
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In base alla tipologia e alle condizioni della pelle potete scegliere una maschera che assicuri nutrimento, idratazione, anti aging, da applicare con un pennello, per evitare che il calore emanato dalle mani possa riscaldare il prodotto e fargli perdere le sue caratteristiche, e da tenere in posa per circa 10/15 minuti , prima di risciacquarla con acqua tiepida.

5. Il massaggio

L’ultima fase della pulizia del viso fai da te è applicare una crema apposita su viso e collo, con cui fare un massaggio rilassante.

Per effettuare un’ottima pulizia del viso, ovviamente, esistono anche molte tecniche particolari, che però difficilmente possono essere replicate in casa e richiedono, perciò, il ricorso a un professionista:

La pulizia del viso ad ultrasuoni

L’utilizzo di questa tecnica è indicato soprattutto ed è particolarmente efficace soprattutto per chi non ha grandi problemi di brufoli, che devono essere eliminati comunque in maniera manuale.

Prima di procedere con gli ultrasuoni, ad esempio con uno strumento come il Clarisonic, il viso viene pulito con del latte detergente, poi si ha uno scrub esfoliante per eliminare grossolanamente le impurità, quindi si passa alla pulizia del viso vera e propria, in cui un manipolo vibrante viene passato sulla pelle, per esfoliare lo strato corneo e purificare più a fondo eliminando comedoni e brufoli.

In più, le onde elettriche modulate di questo trattamento migliorano la circolazione sanguigna e linfatica, stimolando la riattivazione cellulare, e svolgendo un’azione drenante e liftante.
La pelle, dopo questa pulizia, apparirà purificata, tonica e luminosa.

Micro Elettroporazione

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Fonte: web

La micro elettroporazione è una tecnica di veicolazione transdermica che, agendo sui meccanismi cellulari, genera correnti dinamiche di forme d’onda e frequenze diverse che aprono nel derma dei “canali acquosi” detti elettrofori, che dilatano i pori e permettono una maggior permeabilità della pelle, dato che consentono il passaggio di molecole, anche di grandi dimensioni, veicolando in profondità le sostanze cosmeceutiche. La tecnica non invasiva né dolorosa, consiste nel passaggio di un manipolo che agisce sul viso, e garantisce risultati eccellenti sia nel ridurre le piccole rughe, che per ridare tono alla pelle viso, collo, décolleté.

Ossigenoterapia

Oltre ad aumentare la circolazione sanguigna l’ossigeno migliora il metabolismo cellulare e ne accelera i processi di guarigione, svolgendo un’azione lenitiva, antinfiammatoria e antibatterica. Durante il trattamento l’ossigeno puro, al quale possono essere  aggiunti principi attivi per aumentarne l’efficacia, viene veicolato nel tessuto epidermico per contrastare la perdita di elasticità della pelle, ma anche per stimolare la produzione di collagene che dona di nuovo luminosità all’epidermide.