In materia di sopracciglia, il mondo dell’estetica presenta sempre nuove tecniche, per infoltire, ricostruire o dare simmetria. Come per tutte le altre parti del viso, in realtà le sopracciglia vanno bene così come sono, nonostante le mode passeggere che le vogliono un giorno super sottili, e quello dopo ultra folte e definite.

Il pixel brows è uno dei più recenti metodi per ridefinire le sopracciglia, e lo fa donando uno stile ombreggiato.

Pixel brows: cos’è?

Sopracciglia tatuate o disegnate, oggi si possono scegliere diverse tecniche per definire le sopracciglia. Chiamato anche “microshading“, “powder brows” o “effetto ombretto“, il pixel brows è una tecnica estetica di trucco semipermanente per le sopracciglia.

Come il microblading, la tecnica più nota oggi, il microshading è un trattamento di dermopigmentazione effettuata con uno strumento apposito che inietta il colore nella pelle. La differenza tra le due metodologie risiede nel tratto che viene effettuato, e di conseguenza nel risultato.

Il pixel brows infatti consiste nel fare dei piccoli puntini nei buchi tra i peli delle sopracciglia, sfruttando l’ombra dei peli esistenti. L’effetto è così più naturale e sfumato rispetto al microblading, nel quale si tracciano invece dei tratti per riprodurre i peli veri e propri.

Il pixel brows è nato solo qualche anno fa negli Stati Uniti, e da allora ha ottenuto un ottimo successo, prima fra le star e poi anche fra le persone comuni, grazie alla sua delicatezza e all’effetto meno intenso e definito rispetto ad altre tecniche.

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Come si esegue il trattamento?

Il trattamento è eseguito esclusivamente nei centri estetici, da professionisti, che hanno la strumentazione e la preparazione adatta. Seppur indolore infatti, si tratta comunque di un trattamento delicato.

L’esecuzione si svolge in due sedute principali, seguite poi da eventuali sessioni di mantenimento del risultato. Durante la prima seduta avviene la realizzazione del progetto morfologico, ovvero si scelgono la forma e la definizione migliori per il viso e le esigenze della cliente.

Attraverso l’uso di un dermografo elettrico con dei piccoli aghi si incidono minuscoli puntini in maniera perfettamente bilanciata. Sfruttando le ombre dei peli esistenti infatti si ottiene grazie a questi puntini un infoltimento e un effetto più naturale rispetto al tatuaggio. I puntini e le ombre donano inoltre un risultato sfumato e delicato, ma allo stesso tempo definito.

Dopo circa 40 giorni dalla prima seduta, si procede con una seconda seduta nella quale si passa a fissare il pigmento e ridefinire il risultato. La pelle infatti, inizialmente tende a spurgare elementi esterni come il colore del pigmento, ed è necessario fare un ripasso quando si è stabilizzata. La procedura è la stessa, ma dopo la seconda seduta l’effetto è più duraturo.

Prima di qualsiasi procedimento, viene applicata sulla zona sopracciliare una pomata anestetizzante, così che il trattamento risulti assolutamente indolore.

Benefici e risultati del pixel brows

pixel brows
Fonte: Web

Il trattamento del pixel brows è molto richiesto negli ultimi anni, da chi vuole definire e infoltire le sopracciglia. Per godere a pieno dei benefici del microshading è importante che sia una scelta ponderata e presa in autonomia. Non è un tatuaggio permanente, da cui non si può tornare indietro, ma è comunque un trattamento volto a modificare in qualche modo l’aspetto del proprio viso.

È fondamentale quindi non seguire le mode solamente per piacere e omologarsi, così come non è necessario depilare e truccare tutti i giorni le sopracciglia per poter uscire di casa.

Se si vuole provare a definire le sopracciglia e godere del risultato a pieno, il pixel brows presenta dei benefici rispetto ad altri metodi. Innanzitutto, si adatta a qualsiasi tipo di pelle, anche le più sensibili poiché non irrita.

Ideale anche per la pelle grassa, con la quale altre tecniche fanno invece più fatica, perché permette di effettuare puntini più precisi. Inoltre, per chi è abituata a coprire con la matita per sopracciglia eventuali buchi o asimmetrie dell’arco sopracciliare, può trovare una soluzione semipermanente e duratura.

Infine, il risultato è molto naturale, ma al contempo l’area della sopracciglia appare ben definita. In questo modo si può procedere alla depilazione solamente rimuovendo i peli che escono dal disegno. Il trattamento è indolore e delicato.

Rispetto al pixel brows il mondo dell’estetica non ha esposto alcuna controindicazione per quanto riguarda la salute della pelle. L’unico aspetto negativo può essere dato dal fatto che possono essere necessarie più sedute per rendere l’effetto più duraturo.

Durata e costo del pixel brows

La tecnica del pixel brows è ancora relativamente nuova, anche se sempre più centri estetici la propongono. Come abbiamo detto in precedenza, il trattamento completo prevede due sedute, a distanza di circa 40 giorni l’una dall’altra. Il tempo impiegato nelle sedute è di circa un’ora e mezza, ma varia anche a seconda del tipo di pelle e delle necessità del risultato.

Anche la durata del trattamento non è sempre uguale, e va infatti da uno a tre anni circa. La differenza del tempo dipende dal tipo di pelle, dalle abitudini della cliente, dal mantenimento più o meno corretto dell’effetto. Si consiglia solitamente di effettuare una seduta di ritocco almeno una volta all’anno, in modo da rendere il risultato il più longevo possibile.

Il costo del trattamento è abbastanza elevato, e può cambiare a seconda del centro e del professionista che lo effettua. Solitamente i prezzi di una seduta partono dai 150 € per arrivare anche a più di 200 €. Il costo totale comprendente le due sedute fondamentali varia quindi dai 400 € agli 800 €. Una tecnica non proprio economica insomma, che deve il suo costo alle strumentazioni utilizzate, alla bravura e competenza delle estetiste che la praticano, e alla durata pluriennale del trattamento.

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