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L'olio abbronzante: chi può usarlo e perché preferirlo alla crema?

Alcuni lo preferiscono alla crema, ma l'olio abbronzante non è proprio adatto a tutti: se avete acne, pelle grassa o troppo chiara, statene alla larga!
olio abbronzante

Una pelle ambrata, baciata dal sole, in estate è il sogno – più o meno – di tutti. Chissà perché, ma nell’immaginario collettivo un corpo abbronzato conferisce immediatamente un’aura sensuale e affascinante. Con i raggi UV, però, non si scherza, perciò al mare non bisogna mai dimenticare un’ottima protezione solare con cui “coprire” l’epidermide, da abbinare magari a un olio abbronzante per riuscire a ottenere una tintarella impeccabile senza rischiare eritemi solari, scottature e tanti fastidi legati a un’eccessiva esposizione al sole.

A proposito di olio… Per chi è indicato?

Olio abbronzante: come funziona?

olio abbronzante come funziona
Fonte: web

Se siete fra le fortunate che hanno una pelle che si abbronza facilmente, l’olio abbronzante è senza dubbio il cosmetico adatto a intensificare il colore,  ma anche per idratare in profondità la pelle molto secca, contrastandone l’aspetto quasi “legnoso”.

La texture oleosa e nutriente dell’olio abbronzante è perfetta per gambe e braccia, zone solitamente a rischio desquamazione, ma non altrettanto per il viso, che invece necessita sempre di una protezione elevata e di composizioni in crema o gel. L’olio abbronzante è inoltre sconsigliato per chi ha pelli acneiche e grasse, alla pari di tutti i cosmetici non oil free.

Per applicare al meglio l’olio abbronzante, anzitutto la pelle deve essere perfettamente pulita: via quindi ai residui di salsedine, cloro o sabbia prima dell’applicazione. Non eccedete con il prodotto, versatene poco nel palmo della mano e procedete all’applicazione, dal basso verso l’alto, assicurandovi che il prodotto penetri perfettamente nell’epidermide. Per questo si consiglia di applicarlo mezz’ora prima dell’esposizione al sole. Infine, non solo gomiti e ginocchia: l’olio abbronzante può essere utile anche in piccoli spruzzi sui capelli, che solitamente con il mare diventano più crespi e pieni di nodi, difficili da pettinare. Passare l’olio sulla chioma dopo il bagno, ad esempio, aiuta a districarli, e a formare uno “schermo protettivo” che li ripara maggiormente da salsedine, vento e sabbia.

Olio abbronzante o crema abbronzante?

olio abbronzante
Fonte: web

Se cercate di capire se per le vostre vacanze sia meglio un olio o una crema abbronzante, vediamo prima di tutto le caratteristiche di entrambi.

Le creme solari vengono utilizzate soprattutto per parti del corpo non estese, come il viso o le spalle, mente l’olio abbronzante regala una particolare lucentezza alla pelle, che permette di attirare i raggi del sole favorendo a penetrazione delle radiazioni. Esistono però in commercio anche oli abbronzanti con protezione solare, ma si tratta di prodotti adatti soprattutto a chi ha la carnagione più scura o già abbronzata perché attirano i raggi UV, al contrario della crema che, invece, generalmente ha fattori protettivi elevati, tanto da arrivare in alcuni casi a un FP di 50+.

Quest’ultima, infatti, contiene numerosi ingredienti pensati proprio per proteggere la pelle dai raggi UVA e UVB, ed  è costituita da un’emulsione di acqua in olio che determina la formazione di una barriera sulla pelle. Per l’oli si scelgono invece prodotti di origine naturale, come l’olio di mallo di noce o di cocco; quasi tutti sono liposolubili e consentono una buona dispersione dei filtri solari, si spalmano bene e sono adatti a parti del corpo estese, ma non al viso, per cui è richiesta sempre una crema protettiva specifica.

Gli oli, come detto, formano una pellicola trasparente e idroresistente che rende lucida la pelle e attira i raggi solari, ma sono adatti a chi ha una pelle più scura o già abbronzata, non invece a chi ha la pelle grassa o acneica.

Nei primi giorni di esposizione al sole è preferibile applicare una crema con fattore protettivo, da 15 a 30 a seconda della carnagione, mentre dopo essersi abbronzati si può applicare l’olio, meglio però se prima si è applicata una crema con fattore protettivo 15. L’olio in generale non è mai consigliato a chi ha la carnagione molto chiara, che deve preferire una crema ad alto fattore di protezione per evitare scottature ed eritemi, per poi scendere a 30 o 20.

I migliori oli abbronzanti

olio abbronzante
Fonte: web

Sul mercato, naturalmente, esistono moltissimi oli abbronzanti; fra i migliori troviamo:

Hawaiian Tropic Olio Tropical Abbronzante, Dark

È un olio privo di protezione solare, resistente all’acqua, che permette un’abbronzatura duratura. Su Amazon costa 9,99 euro.

Garnier Ambre Solaire

È un evergreen dell’abbronzatura; con olio di cocco, ha un fattore di protezione solare, e nutre, donando luminosità e morbidezza alla pelle. Lo trovate su Amazon a questo link.

Takestop

Si tratta di un olio abbronzante al mallo di noce che è un acceleratore solare per le pelli scure. Ha una composizione di mandorle, argan, malva, ed è resistente all’acqua. Costa 7,99 su Amazon.

Bilboa Carrot

Lascia la pelle nutrita ed elastica, per un’abbronzatura che dura a lungo, e ha assorbimento rapido. Ha inoltre il Beta-carotene potenziato, che stimola la naturale pigmentazione della pelle per garantire un’abbronzatura uniforme e dorata a lungo. Su Amazon lo trovate qui.

Collistar

Con una composizione di vitamina E, olio di calendula, olio di nocciola, olio di carota, olio di mallo di noce, e un fattore di protezione solare 6, l’olio abbronzante Collistar garantisce un’abbronzatura duratura ma sicura. È disponibile su Amazon.

Se pensate che l’olio abbronzante possa esser solo acquistato, vi sbagliate di grosso: infatti potete realizzarlo anche a casa…

L’olio abbronzante fai da te

olio abbronzante fai da te
Fonte: web

Vi suggeriamo tre modi diversi di preparare un ottimo olio abbronzante fai da te:

1. Olio abbronzante alla carota

Vi serviranno due carote e dell’olio di semi di girasole.

  • Prendete le carote, lavatele sotto l’acqua corrente, eliminate gli estremi e la pelle, poi grattugiatele in un barattolo.
  • Aggiungete un bicchiere di olio di semi di girasole.
  • Chiudete il barattolo con il coperchio e agitate bene il composto, quindi lasciatelo riposare per una decina di giorni in un luogo buio e asciutto.

Quando l’olio avrà ottenuto un colore bello arancione, non vi resta che filtrarlo con un colino in una bottiglietta spray e spruzzarlo sulla pelle.

2. Olio abbronzante all’avocado

Ricco di tirosina, un amminoacido che aiuta la sintesi della melanina, l’avocado velocizza l’abbronzatura. Dovete unire in un barattolo con dosatore spray un bicchiere di olio extravergine di oliva e 100 ml di olio di avocado, con 5 gocce di olio essenziale di carota, poi agitare il composto e spruzzarlo sulla pelle.

3. Olio abbronzante al cocco

Prendete un bicchiere di olio di sesamo, due cucchiai di olio di cocco e due di burro di cacao, mettete tutto in un barattolino e mescolate. Il composto sarà più cremoso rispetto agli altri, ma può essere utilizzato già così.