Bendaggi drenanti e cellulite: come usarli e i migliori | Roba da Donne

Cellulite, pelle a buccia d’arancia, gonfiori e ritenzione idrica sono disturbi che accomunano quasi tutte le donne. Non c’è assolutamente niente di male nel soffrirne, e di certo, pur rappresentando un cruccio per molte, non sono di certo un parametro per valutare la bellezza, o la salute, di una persona.

Anche perché sulla cellulite, tanto per fare un esempio, esistono moltissimi falsi miti da sfatare e bufale che hanno contribuito, negli anni, ad associarla alla grassofobia e all’idea di un tenore di vita non salubre, quando invece è un problema inerente la microcircolazione che interessa in egual misura donne più robuste e più snelle, indipendentemente da ciò che mangiano, dalla quantità di acqua bevuta e dal tipo di attività fisica svolta.

Certo mantenere un mix di sana alimentazione, attività fisica e cura di noi stesse è comunque un ottimo modo per mantenere la salute generale del nostro corpo, ed esistono alcuni trattamenti grazie ai quali si può visibilmente agire su queste problematiche, contrastandole e ottenendo diversi benefici. I bendaggi drenanti sono uno dei metodi più diffusi a cui le donne si affidano per recuperare leggerezza, tono ed elasticità della pelle.

La bellezza di 9 star che mostrano la cellulite: "Cambiate la mente, non il corpo"
10

Bendaggi drenanti: a cosa servono?

Cosce, fianchi, glutei e addome sono le zone dove le donne hanno la tendenza ad accumulare maggiormente adipe. Queste parti del corpo sono spesso soggette a ritenzione idrica, gonfiore, rilassamento e cellulite.

Per contrastare questi disturbi l’estetica viene in soccorso con diversi trattamenti che possono essere magari non risolutivi, ma di certo di grandissimo aiuto. Fanghi, massaggi, creme specifiche e bendaggi drenanti sono in prima linea per migliorare la situazione.

Questi ultimi, in particolare, risultano efficaci quasi nell’immediato, donando dunque sollievo e leggerezza. Sono invece sconsigliati in caso di vene varicose. I bendaggi drenanti sono di due tipi, ciascuno indicato per una specifica condizione:

  • a freddo: sono pensati in caso di gonfiore, edemi o ritenzione idrica, perché svolgono un’azione riducente e rassodante, contrastano la vasodilatazione, agiscono contro il gonfiore e la pesantezza degli arti inferiori, migliorano il sistema circolatorio, linfatico e il metabolismo delle cellule adipose;
  • a caldo: sono vasodilatatori e aumentano il calore corporeo stimolando la circolazione periferica, il metabolismo dei grassi e dunque anche i tessuti adiposi, con conseguenti effetti disintossicanti e purificanti più che riducenti.

Bendaggi drenanti: come si usano?

Il funzionamento del sistema linfatico e circolatorio influisce molto sul gonfiore, in particolare degli arti inferiori: un corretto funzionamento, invece, corrisponde a un corretto drenaggio dei liquidi, essenziale per purificare, sgonfiare e non andare incontro a cellulite.

Il trattamento del bendaggio ha una durata di circa 40 minuti. L’ideale sarebbe ripeterlo almeno una volta al mese, per ottenere risultati duraturi nel tempo.

Si esegue con strisce in cotone leggero elasticizzato, che vengono prima imbevute di principi attivi e poi applicate sul corpo. Si possono anche utilizzare per fasciare il corpo dopo l’applicazione di prodotti cosmetici a base di fanghi o alghe. Solitamente le garze vengono imbevute di principi attivi naturali tra cui caffeina e diversi oli essenziali (salvia, menta, rosmarino…).

Bendaggi drenanti fai da te

bendaggi drenanti
Fonte: iStock

Affidarsi a un centro estetico specializzato e alle mani di professionisti garantisce certamente un trattamento efficace, oltre che un momento di grande relax. Ma con i giusti accorgimenti e una spesa non eccessiva si può anche optare per il fai da te e realizzare dei bendaggi drenanti comodamente a casa propria.

La fasciatura viene imbevuta di una soluzione che, a contatto con la zona interessata, andrà ad aiutare l’attività metabolica e il contrasto di cellulite, ritenzione idrica, gonfiore ed edemi agli arti inferiori. Per procedere occorrono ingredienti facilmente reperibili in farmacia o erboristeria:

  • garze di cotone;
  • 400 ml di acqua;
  • 100 gr di sale del Mar Morto o da cucina;
  • 100 ml di gel di aloe;
  • 8 gocce di olio essenziale di betulla;
  • 8 gocce di olio essenziale di pompelmo;
  • 5 gocce di olio essenziale di menta.

Si procede prima sciogliendo il sale in acqua e poi aggiungendo il gel di aloe e gli oli essenziali. Questi ultimi possono ovviamente variare in base alle esigenze e alle preferenze. Il pompelmo, per esempio, aiuta a eliminare le tossine dai tessuti. Si possono aggiungere anche dell’argilla verde o un infuso di tè verde.

La soluzione deve prima raffreddare in frigo per qualche ora e poi si possono preparare le garze, immergendole nella soluzione in modo che siano ben imbevute. La fasciatura deve essere abbastanza aderente e va lasciata in posa per 40 minuti.

Bendaggi drenanti: i migliori

Per una coccola casalinga, ecco alcuni prodotti reperibili in rete e facilmente utilizzabili in casa.

1. Bendaggi drenanti Miraflores

 

Pro
  • Hanno fra i principi attivi sale del mar morto e composto iodato.
  • Non contengono parabeni, petrolati, allergeni da profumi, oli minerali
Contro
  • Non sono immediatamente efficaci

La confezione contiene due bende da 10 metri (250ml) imbevute di soluzione a base di sale del Mar Morto e composto iodato, privo di parabeni, petrolati, allergeni da profumi, oli minerali. Prodotto Made in Italy specifico per soggetti con cellulite o adipe.
Le clienti lo ritengono pari a un prodotto da centro estetico e fanno notare che, con qualche accortezza, le garze si possono anche si possono riutilizzare una seconda volta.

 

2. Bendaggi drenanti NaturalSal

 

Pro
  • Contiene miele, con proprietà idratanti e lenitive, e olio di Argan, ricco di vitamine, antiossidanti e acidi grassi essenziali
  • Il sale del Mar Morto elimina le tossine
Contro
  • Non mostra particolari contro

La confezione contiene due bende imbevute di 250 ml di prodotto a base di sale del Mar Morto. Attraverso il processo dell’osmosi si eliminano le tossine accumulate nei tessuti, si riattiva la circolazione e il metabolismo del corpo, riducendo i gonfiori.
La lunghezza della benda la rende ideale per essere applicata autonomamente a casa e copre l’intera gamba, che dopo il trattamento risulta più soda secondo chi ha provato. Ma si raccomanda la costanza nell’utilizzo.

 

3. Bendaggi drenanti Fresal

 

Bende Fresal

Bende Fresal

15 € su Amazon
20 € risparmi 5 €
Pro
  • Riutilizzabili
  • Diminuiscono la permeabilità capillare
Contro
  • Difficile reperire il liquido per ricaricarle

La confezione contiene due lunghe calze (non bende) imbevute e riutilizzabili, in taglia unica, pensate per alleviare le zone congestionate e come trattamento anticellullite e rassodante.
Le clienti sottolineano che sono comode da tenere in posa.

 

4. Bendaggi drenanti Cremeo'

Pro
  • Completamente naturale
  • Di facile utilizzo
Contro
  • Sono monouso

 

Bendaggio pronto a freddo, rassodante: la confezione contiene due bende da 200 ml, imbevute di un mix di attivi naturali come mentolo, canfora, edera, fucus, ippocastano e betulla. Il prodotto è completamente naturale, privo di petrolati, parabeni, siliconi. Riduce gonfiori e ritenzione idrica e rassoda l’epidermide, stimolando la microcircolazione.
Chi ha provato queste bende si è detto soddisfatto del risultato e del rapporto qualità-prezzo.

 

5. Bendaggi drenanti con Ebrand Green

 

Bendaggio caldo Ebrand Green

Bendaggio caldo Ebrand Green

Compra su Amazon
Pro
  • Senza parabeni, oli minerali, vaselina e paraffine
  • Tonifica e rigenera la cute
Contro
  • Più indicato per i centri estetici

Liquido termoattivo specifico per bendaggio a caldo. La sua azione fa affluire una maggiore quantità di sangue a livello locale, procurando un’intensa sensazione di calore e un possibile arrossamento della pelle. Il flacone, da 500 ml, è dotato di pratico dosatore; prodotto made in Italy senza parabeni, oli minerali, vaselina e paraffine.
Le clienti lo consigliano per agire sull’adipe localizzato, magari con bende lavabili piuttosto che usa e getta, così da poterle riutilizzare per più trattamenti.

 

Articolo originale pubblicato il 10 Febbraio 2020

La discussione continua nel gruppo privato!