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Tutto ciò che c'è da sapere sul labret, il piercing che non passa mai di moda

Esistono tantissimi modi per decorare il viso con un piercing: il labret è un delicato e sexy gioiello che si applica al labbro, inferiore o superiore. Ne esistono di diversi tipi, e, se fatto da un professionista, non comporta gravi rischi.
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Il labret è un modello semplice diffuso di piercing che viene utilizzato intorno al labbro inferiore, da cui prende il nome. Un modo carino e originale di decorare il proprio viso in maniera non invasiva e non troppo appariscente. Il più noto è il labret sul lato destro o sinistro del labbro inferiore, ma ne esistono diverse tipologie, per tutti i gusti. Scopriamo meglio le caratteristiche di questo piercing.

Cos’è il labret?

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Fonte: Web

Il labret, come tutti i piercing, è un gioiello, composto solitamente da una piccola barra dritta con un piattino ad un’estremità che, una volta indossato, rimane nascosto nella bocca. All’altra estremità si può avvitare una perlina argentata, colorata o un brillantino. Esistono tipi di labret realizzati per tagliare il labbro in verticale, e in questo caso entrambe le estremità del gioiello sono visibili.

Le dimensioni del piercing labret più comuni sono circa 1,2 mm di diametro e tra i 6 e gli 8 mm di lunghezza, a seconda della parte del labbro in cui vengono applicati. È importante conoscere anche il materiale con cui sono fatti i labret: solitamente sono di acciaio chirurgico, il materiale più utilizzato per prevenire le infezioni. Al giorno d’oggi è diffuso anche il labret in politetrafluoroetilene (PTFE) e bioplastica, materiali che comportano vantaggi per i labret usati in bocca.

Labret: come si fa?

Il labret è un piercing abbastanza semplice da realizzare, che comporta più o meno dolore, a seconda della sensibilità della persona. È sempre consigliabile farlo in uno studio di piercing e tatuaggi di professionisti, che possono garantire la sterilizzazione e la manualità perfetta per non causare danni e dolore superflui. Anche se è facile trovare online istruzioni su come fare i piercing a casa, è importante rivolgersi a piercer specializzati, perché le conseguenze di mani poco esperte possono essere anche gravi.

Il piercing labret si realizza con la tecnica classica utilizzando l’ago con cannula da piercing. Dopo aver segnato il punto desiderato, il piercer applica un’apposita pinza che mantiene il punto e tiene tirato il labbro. Fa poi passare l’ago nel punto esatto, bucando la pelle. Di conseguenza, inserisce il labret sul fondo dell’ago, che non risulta pieno, ma bucato come una cannula, e si sfila l’ago. In questo modo, al posto dell’ago si infila il piercing, che viene poi chiuso con la pallina o il brillantino.

Tipologie di labret

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Fonte: The Ink Factory

Il piercing al labbro inferiore è più correttamente chiamato lower labret. Esistono inoltre, a seconda del labbro e della parte scelta, diversi tipi di labret.

  • Classico: si tratta del più noto piercing su un lato del labbro inferiore, di tendenza soprattutto qualche anno fa.
  • Central: simile al labret classico, si trova nella parte centrale sotto il labbro inferiore, invece che in uno dei due lati.
  • Snake bite: per chi non sa scegliere in quale lato applicare il labret, con questo li mette in tutti e due.
  • Verticale: a differenza di quello classico, questo piercing, molto di moda negli ultimi anni, è composto da palline in entrambe le estremità, poiché non esce all’interno della bocca passa dalla parte superiore a quella inferiore del labbro, attraversandolo nel mezzo. Si può applicare ad un lato o al centro della bocca.
  • Orizzontale: come per quello verticale, attraversa il labbro al centro, ma orizzontalmente, mostrando entrambe le estremità.
  • Medusa: anche se meno diffusi, esiste la possibilità di fare un labret anche in prossimità del labbro superiore come nel caso del medusa, che si applica appena sotto il naso.
  • Monroe e Madonna: realizzato sopra il labbro superiore, in uno dei due lati, a ricordo dei celebri nei delle dive.

Precauzioni e rischi

Se si vogliono fare i buchi alle orecchie o in qualsiasi altra parte del corpo, è importante che siano realizzati correttamente, con strumenti sterilizzati e da mani professionali. Bisogna comunque essere molto attenti quando si fa il piercing labret, poiché vicino alle labbra si trovano molte terminazioni nervose e capillari, che non bisogna assolutamente toccare o rompere. Inoltre, si tratta di un corpo estraneo in bocca, di conseguenza è importante mantenere pulito non solo il gioiello, ma anche il foro e l’igiene della bocca in generale.

Non esistono tuttavia conseguenze gravi per la salute, e ci vogliono all’incirca due o tre mesi prima che il foro sia guarito e inizi a rimarginarsi. Durante il periodo di guarigione è buona norma lavarsi sempre le mani prima di toccarlo, ed evitare il più possibile sostanze dannose che potrebbero portare ad un’infezione.

Una conseguenza del labret può essere avvertita nei denti, poiché il piattino metallico può, col tempo, consumare lo smalto. Per prevenire problemi di questo tipo, oggi vengono utilizzati sempre di più chiodi in plastica acrilica. È buona norma anche non giocherellare con il piercing con la lingua o con i denti, per evitare di farsi male.

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