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Giveaway, non c’è niente di meglio che farsi della pubblicità concreta su Facebook

Ora che i diversi social network hanno preso importanza nella nostra vita tanto quanto l’acqua fresca, ognuno ne fa gli usi più differenti. Chi per condividere le proprie passioni ed interessi, nascono forum più “facili” da gestire e persino chi lo usa per farsi pubblicità.
(foto:Web)
(foto:Web)

 

Parliamo per esempio dell’ultimo punto. Più si va avanti, più c’è il bisogno di pubblicizzarsi nelle maniere più disparate, perché la solita pubblicità in TV, o i poster in grande in giro per la città, ormai non attirano quasi più. E perché non farlo tramite i social network?
E perché non farlo attraverso un premio a chi attira più fan? Ebbene i Giveaway consistono proprio in questo: un negozio appena aperto in una qualunque città che ha voluto creare una propria pagina su Facebook, un’emergente make-up artist con proprio blog, o semplicemente qualcuno che vuole avere più followers su Twitter, mette in palio un premio (braccialetti hand-made, cosmetici come palette di trucchi, campioncini di profumo o prodotti vari) pagando di propria tasca le spese di spedizione, e chi tra i partecipanti porta più fans, vince. Ovviamente vince se segue tutte le regole del concorso.

Prendendo esempio da uno di questi concorsi pubblicato su Facebook, per vincere bisogna invitare un minimo di 20 persone alla pagina e all’evento, commentare e mettere mi piace a più post possibili fino a quando non ti si consuma il mouse. Hanno una scadenza (di solito si parla in termini di giorni, massimo quindici) e proprio alla scadenza viene sorteggiato o estratto il fortunato vincitore tra molti partecipanti, e quando diciamo partecipanti, diciamo centinaia di ragazze pronte a vincere la ricompensa in questione, e più il premio è appetibile e più persone partecipano. Attenzione però, perché non è così semplice come sembra: molte volte, al di là dello schermo c’è qualcuno che mette in palio qualcosa, ma vuole solo adescare sostenitori del proprio blog/negozio/pagina, e alla fine non invia un bel niente, ritrovandosi così (per le giveawayers più sfegatate) una pessima fama.

Tuttavia alcuni di questi concorsi vengono considerati “fuori legge” in quanto, secondo la legge italiana vanno contro un decreto (DDL del 26 Ottobre 2001), per cui i Giveaway rientrano nella categoria di selezioni a premi, di cui l’assegnazione del premio finale non deve essere fornito attraverso un sistema random. Citandola legge:

“Sono considerati concorsi a premio le manifestazioni pubblicitarie in cui l’attribuzione dei premi offerti, ad uno o più partecipanti ovvero a terzi, anche senza alcuna condizione di acquisto o vendita di prodotti o servizi, dipende:
a) dalla sorte, sia che l’estrazione dei vincitori sia organizzata appositamente, sia che si faccia riferimento ad altra estrazione o ad altra designazione che dipende comunque dalla sorte;
b) da qualsiasi congegno, macchina od altro, le cui caratteristiche consentano di affidare unicamente all’alea la designazione del vincitore o dei vincitori dei premi promessi;
c) dall’abilità o dalla capacità dei concorrenti chiamati ad esprimere giudizi o pronostici relativi a determinate manifestazioni sportive, letterarie, culturali in genere o a rispondere a quesiti o ad eseguire lavori la cui valutazione è riservata a terze persone o a speciali commissioni;
d) dall’abilità o dalla capacità dei concorrenti di adempiere per primi alle condizioni stabilite dal regolamento, purché le modalità dell’assegnazione dei premi siano oggettivamente riscontrabili e i concorrenti che non risultino vincitori possano partecipare all’assegnazione di ulteriori premi.”

Ma non sono TUTTI illegali, poiché per essere “in regola” il giveaway deve avere queste tre semplici caratteristiche:

– il valore del premio messo in palio non deve superare i 2,00 €;
– gli omaggi devono essere non monetari ma astratti come le opere letterarie e/o artistiche;
– l’assegnazione del premio deve avvenire senza un’estrazione random (casuale).

Ma distogliendoci un attimo dalla prospettiva coscienziosa dell’argomento, un giveaway è semplicemente un altro modo per conoscere gente. I partecipanti, riescono a instaurare nuovi rapporti attraverso queste gare. Su facebook, infatti, si può trovare un gruppo di giveawayers, che oltre a scambiarsi i link degli ultimi giveaway, quelli più belli, quelli poco seri, quelli falsi e quelli difficili, si riesce a parlare di interessi comuni, ci si scambia consigli e si vengono a creare rapporti che vanno oltre la competitività e la casualità della vincita della gara, condividendo le vittorie e la felicità di chi becca la sorte.
Ecco un altro dei punti a favore del mondo dei social network, dove, gira e rigira, ci permette di trovare nuovi modi per socializzare, nuove passioni e nuovi spunti per creare (perché no?) una propria pagina creando anche NOI qualcosa di nostro, di hand-made e organizzare anche noi qualche giveaway, ma attenzione a non fare i furbi!!