Pimple patches: come funzionano e guida ai migliori

Si vedono poco e possono guarire i brufoli più evidenti, senza dover mettere creme, sieri e unguenti: sono i pimple patches, i cerotti idrocolloidali alleati della pelle.

Anche i brufoli possono fare tendenza, grazie a una delle novità più virali degli ultimi anni in fatto di cosmetica, ovvero i pimple patches. Grazie a cerottini trasparenti oppure dai colori e dalle trame più svariate, punti neri, bollicine e inestetismi della pelle non fanno più paura. Vediamo come funzionano i pimple patches e una nostra guida alla scelta dei migliori da provare.

Pimple Patches: cosa sono e come funzionano

I pimple patches, espressione inglese che tradotta significa “cerotti per i brufoli“, sono dei piccoli adesivi che si applicano direttamente sul brufolo, non soltanto per coprirli, ma soprattutto per aiutarne la scomparsa. I patches trattano il brufolo, creando l’ambiente ideale per assorbire le sostanze contenute e proteggere la zona della pelle irritata. Senza bisogno di schiacciare il brufolo o applicare creme e unguenti più difficili da mantenere.

I più comuni sono costituiti da idrocolloide, un materiale idratante in grado di assorbire il liquido e il sebo dalla superficie del brufolo e creare un ambiente umido e protetto che favorisce la guarigione. Inoltre, i patches impediscono di toccare o spremere il brufolo, riducendo il rischio di irritazione e macchie, oltre a proteggere la zona da sporco e sfregamento. Funzionano quindi come dei cerottini appositi, che agiscono con un trattamento completo del brufolo verso la guarigione.

Un patch può durare anche alcune ore, finché non diventa solitamente biancastro e talvolta gonfio, e sta a significare che ha assorbito il liquido ed è ora di cambiarlo. Esistono anche patches con ingredienti aggiuntivi, come l’acido salicilico, niacinamide o tea tree oil, che offrono un’azione complementare. A seconda del tipo di brufolo e di pelle infatti esistono patches differenti che possono aiutare per tutte le esigenze diverse.

Pimple Patches migliori da provare

Non tutti i brufoli sono uguali, possono avere insorgenza diversa ed essere a differenti stadi (ancora sottopelle, superficiali, con la punta bianca, punti neri, ecc.), allo stesso modo in commercio si trovano patches con formulazioni e ingredienti che variano a seconda delle esigenze. Non esistono quindi cerotti migliori in generale, ma prodotti più adatti ai vari tipi di brufolo.

Come anticipato, la maggior parte dei pimple patches in commercio contiene idrocolloide, ideale per brufoli superficiali, perché questo ingrediente protegge il brufolo e ne favorisce la guarigione. Per punti neri e bianchi, invece, gli ingredienti che hanno un ruolo più consolidato sono soprattutto acido salicilico e retinoidi. Noi abbiamo preparato una mini guida alla scelta dei migliori pimple patches da provare.

Garnier Pure Active

Uno dei migliori prodotti da provare sono i pimple patches di Garnier: pensati soprattutto per pelli grasse, sono idrocolloidali, e formano una barriera protettiva praticamente invisibile, perché sono trasparenti. Clinicamente testati, hanno una formulazione di assorbimento che riduce visibilmente il brufolo in 8 ore. Nelle confezioni sono disponibili due misure, che si adattano alle dimensioni dei brufoli. Sempre della stessa marca ci sono anche i patches con azione ultra, per i brufoli più ostinati e complessi da curare.

Garanzia Garnier
Garnier Pure Active Pimple Patch Invisible

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8 ore di durata
8 € su Amazon

Compeed

I pimple patches di Compeed idrocolloidali aiutano ad assorbire il sebo, gli oli in eccesso e i liquidi presenti sulla superficie del brufolo, coprono l’imperfezione in modo discreto, rendendola meno visibile e arrossata, creano una barriera sulla pelle che protegge il brufolo da batteri, sporco e dal contatto con le mani. Il brand, conosciuto già per patches contro l’herpes labiale e le vesciche, è una garanzia di professionalità e qualità.

Molto acquistati
COMPEED Cerotti anti-brufoli

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Affidabili
16 € su Amazon

Essence

Tra i prodotti migliori che si trovano anche su Amazon ci sono i Pimple Patches di Essence, con design divertenti, idrocolloidali e arricchiti con estratto di tea tree, acido salicilico e ialuronico. Ideali dunque come trattamento di diversi tipi di brufolo, con azione completa protettiva, lenitiva, anti-macchia e di cura. Oltre a coprire l’arrossamento perché non sono trasparenti ma con disegni simpatici a decorare il viso.

I più convenienti
Essence Cosmetics Patch Pimple Spot Squad

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Disegni colorati
4 € su Amazon

Sephora

Sephora offre due scelte, a seconda delle esigenze. I pimple patches Sephora Peace Out per il trattamento dell’acne, che sono degli adesivi trasparenti che uniscono la tecnologia a base di polimeri idrocolloidali all’acido salicilico, per un trattamento mirato che minimizza le imperfezioni, anche durante la notte. E i Patch Purificanti Express che contengono idrocolloidali e si presentano con forme diverse, da cuoricini a stelline colorate. La loro tripla azione purifica la pelle, asciuga l’area interessata e assorbe il sebo in eccesso in 6 ore.

Come usare i Pimple Patches

Abbiamo visto i migliori Pimple Patches tra cui scegliere, ma come si usano? Ecco qualche indicazione:

  • Lavare bene le mani, perché la zona dove crescono i brufoli è molto delicata, e ogni contaminazione può peggiorare la situazione.
  • Detergere detergere delicatamente il viso
  • Asciugare tamponando: lo sfregamento rischia infatti di trasportare l’infezione sulla pelle.
  • Applicare il patch direttamente sul brufolo, senza aggiungere né sieri viso né creme.

I pimple patches si applicano direttamente sopra il brufolo, facendo attenzione a coprirlo completamente, scegliendo quindi la dimensione più adatta del patch. Grazie alla loro conformazione sottile ed elastica, i patches si possono usare in tutte le parti del viso, anche a ridosso di pieghe, come quelle del naso o delle orecchie, o su brufoli del collo. L’importante è farlo aderire bene eliminando pieghettine e bolle che si potrebbero formare nell’applicare l’adesivo.

Una volta messo il patch, basta lasciar agire i componenti che assorbiranno i liquidi, il sebo e qualsiasi altra sostanza in modo da aiutare la guarigione del brufolo. Oltre a creare una barriera protettiva per la pelle nella zona infiammata. Un patch può durare per qualche ora, di solito tra le 6 e le 8, infatti si consiglia l’utilizzo durante la notte, quando il viso non è esposto a contatto con le mani, inquinamento, agenti atmosferici. Una volta terminata l’azione del patch, solitamente quando diventa bianco e si gonfia, basta rimuoverlo delicatamente e, se necessario, sostituirlo.

I pimple patches funzionano davvero?

I Pimple Patches hanno un’azione comprovata, specialmente per quanto riguarda l’elemento da cui sono composti per la maggior parte, ovvero gli idrocolloidi. Tanto che anche la American Academy of Dermatology li consiglia come rimedio per trattare i brufoli meno gravi a casa. I patches funzionano, ma il risultato dipende molto dal tipo di brufolo. Per il trattamento dell’acne, che è una condizione della pelle che può avere diverse cause, anche ormonali o genetiche, i pimple patches non sono la cura più raccomandata ed efficace.

Per quanto riguarda invece i brufoli più superficiali, con la punta bianca, segno di pus che è venuto in superficie, i patches idrocolloidali funzionano bene. Quando invece l’infiammazione è più profonda, ed è il caso dei brufoli più duri e dolorosi, l’azione dei pimple patches non riesce a raggiungere risultati. In generale, macchie o cicatrici create da brufoli, come capita spesso a chi soffre di acne per un periodo, e tende a schiacciare i brufoli, non spariscono con i patches, che possono solo coprirle, nel caso di cerotti colorati.

Si tratta quindi di un trattamento lieve ma mirato per i singoli brufoli, a prescindere dalla causa, ma non quando la comparsa di pustole e bolle è da ricondursi a una malattia o condizione della pelle, come nel caso più classico dell’acne adolescenziale. Sicuramente in tutti i casi si possono usare per coprire brufoli o macchie in determinate occasioni, e per far guarire i brufoletti, assorbendo il pus, senza schiacciarli, cosa che peggiorerebbe la situazione.

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