Naso screpolato: cause, rimedi e come prevenirlo

Spesso proprio a causa della stagione invernale, del raffreddore e dei malanni stagionali ad essa collegati, a risentirne è la pelle, in particolare nell’area del naso: ecco dunque come prevenire il naso screpolato e arginare tale disturbo qualora già in essere.

Durante la stagione invernale, il raffreddore tende ad essere quasi una costante con cui si finisce per convivere spesso fino alla primavera: qualsiasi sia la causa di tale disturbo, si è dunque portati a soffiare continuamente il naso mediante fazzoletti di carta o salviette per eliminare le conseguenti secrezioni.

Tuttavia, tale continua sollecitazione data dallo strofinio a carico dell’area del naso, si traduce inevitabilmente in una fastidiosa irritazione. Il naso appare pertanto piuttosto rosso, costantemente screpolato e spesso colpito da fessurazioni tanto piccole quanto dolorose, il tutto accompagnato da pellicine poste agli angoli delle narici che, oltre ad essere antiestetiche, possono determinare non pochi fastidi.

Tale fenomeno tende tuttavia ad apparire più marcato in presenza di pelle secca: al fine di arginare il naso screpolato è comunque possibile proteggerla e fortificarla, ripristinando il giusto livello di idratazione.

Naso screpolato: le cause

Tra le principali cause del naso screpolato sono evidenti le sollecitazioni e il continuo strofinio a carico di tale area del viso nel momento stesso in cui si manifestano i caratteristici sintomi da raffreddamento. Lo sfregamento continuativo esercitato dal soffiarsi il naso porta inevitabilmente ad un’irritazione cutanea, soprattutto in presenza di pelle sensibile e particolarmente reattiva. Per quanto il naso screpolato possa apparire come un disturbo di modesta entità, non deve comunque essere sottovalutato, questo poiché se trascurato, può determinare la formazione di piccole ulcere a carico delle narici. 

Il naso screpolato non è dunque un banale arrossamento cutaneo ma è un vero e proprio disturbo di carattere dermatologico, che può comportare non poca dolorabilità: le piccole pellicine che tendono a comparire nell’area delle narici possono subire un’evoluzione, determinando in tal modo la comparsa di piccoli tagli e ragadi.

La secchezza cutanea non fa altro che peggiorare ulteriormente la situazione, così come l’abbondante produzione di muco che può rendere tale quadro clinico ancor più fastidioso e mal tollerabile: le secrezioni infette espulse dal naso, possono provocare infiammazioni particolarmente dolorose entrando in contatto con i piccole fessurazioni tipiche del naso screpolato, con conseguenze decisamente poco piacevoli.

Come prevenire il naso screpolato?

Prevenire il naso screpolato durante la stagione invernale può non essere semplice: il raffreddore, così come i sintomi influenzali, può colpire in maniera improvvisa e spesso è sufficiente anche un semplice sbalzo di temperatura per dare il via a uno scenario sicuramente fastidioso.

Tuttavia esistono alcune accortezze che possono rendere il raffreddore, e di conseguenza il naso screpolato, meno doloroso ed esteticamente meno visibile. Prima tra tutte, è importante soffiarsi il naso sempre con delicatezza, cercando di limitare lo strofinio e le continue sollecitazioni a carico di tale area: resta importante utilizzare fazzolettini di carta quanto più morbidi possibile, magari arricchiti di aloe vera ad azione lenitiva, evitando i classici fazzoletti in cotone, più abrasivi, che erano solite utilizzare le nostre nonne.

Non meno importante è di certo l’utilizzo di una crema protettiva e idratante, magari a base di vitamina E, da applicare con frequenza nella zona delle narici, in modo tale da mantenere la pelle elastica e morbida, prevenendo la caratteristica secchezza. Utili anche i lavaggi nasali in grado di decongestionare, riducendo progressivamente le secrezioni nasali. L’idratazione resta infatti una delle azioni fondamentali per prevenire il naso screpolato: è pertanto sempre consigliato assumere nel corso della giornata tisane e decotti, e un corretto apporto di acqua, a vantaggio non solo del naso ma dell’intero organismo.

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Naso screpolato: rimedi e prodotti

Rimedio principale per il naso arrossato e screpolato è rappresentato dalla crema idratante, che deve essere applicata sull’intera area del naso a cominciare dalle narici. Ideali sono i preparati a base di vaselina che permettono di schermare la zona, proteggendola dalla disidratazione. Tuttavia oggi il mercato offre una vasta scelta di alternative naturali pensate per lenire, idratare e decongestionare efficacemente, principalmente a base di malva, camomilla e aloe vera, ad azione antisettica e lenitiva.

Qualora il naso appaia particolarmente screpolato, è preferibile orientarsi su prodotti dalle formulazioni più ricche che oltre a lenire, nutrano i tessuti cutanei in profondità: burro di karité, olio di lino, di mandorle o Argan sono ideali poiché presentano elevate concentrazioni di Vitamina E, in grado di ridurre l’infiammazione in tempi brevi, favorendo al contempo la rigenerazione dei tessuti.

I preparati erboristici, in genere tra i più utilizzati, esercitano una marcata azione lenitiva e decongestionante rivelandosi particolarmente adatte ad arginare tutti i disturbi correlati al naso screpolato: sovente a base di aloe vera e olio di jojoba, isolano la mucosa nasale e determinano un vero e proprio film protettivo che da luogo ad un effetto barriera davvero efficace.

Resta fondamentale prendersi cura della pelle ogni giorno, questo a prescindere dai disturbi da raffreddamento, perché “prevenire è sempre meglio che curare”.

Articolo originale pubblicato il 29 Dicembre 2022

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