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Armocromia: scopri qual è il colore che ti sta meglio

No, non a tutte il giallo canarino dona e no,m non è detto che con il nero non si sbagli mai. Per scoprire davvero quali sono i colori ideali per make up, abbigliamento e capelli possiamo chiedere aiuto all'armocromia.

Armocromia: scopri qual è il colore che ti sta meglio

Armocromia: scopri qual è il colore che ti sta meglio
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Spesso ci vestiamo in un modo solo perché crediamo che, avendo una determinata tonalità di pelle, certi colori si combinino al meglio. Ad esempio, si pensa che alle bionde stia sempre bene il marrone, alle more il giallo, che il verde sia difficile da portare e che il total black sia una certezza sempre e comunque. Questo perché molti fanno, erroneamente, l’equazione persone more = colori caldi e persone bionde = colori freddi, ma in realtà il valore (chiaro-scuro) e il sottotono (caldo-freddo) sono due variabili indipendenti.

Per orientarci meglio può venire in nostro soccorso l’armocromia, lo studio che permette di stabilire quali sono i colori che meglio si armonizzano con i nostri toni naturali di pelle, occhi, capelli.

Analizzando le proprie caratteristiche cromatiche, infatti, possono essere individuati quei colori che fanno risaltare la luminosità della pelle e che ci stanno meglio addosso, sia per quanto riguarda il make-up che i capelli, che per ciò che concerne l’abbigliamento.

L’armocromia divide le persone in 4 categorie, o meglio quattro tipi, chiamati con i nomi delle stagioni pur non avendone le caratteristiche tipiche. Ad esempio, se pensate che chi è estate sia per forza caldo e luminoso, vi sbagliate: il suo sottotipo è freddo. Per scoprire a quale colore “appartenete” potete fare un semplicissimo test.

Il test dell’armocromia

Sul sito di Rossella Migliaccio c’è un test per scoprire, secondo l’armocromia, quali siano i vostri colori ideali: le domande hanno attinenza con il colore dei capelli originale, la tonalità della pelle e il modo in cui vi abbronzate.
Ma altri test possibili sono, ad esempio, quello dei tessuti o dei metalli; nel primo dovrete prendere due panni, di cui uno color panna e l’altro color ghiaccio, da avvolgere intorno alla testa con il viso completamente struccato. Il color ghiaccio va a valorizzare il sottotono freddo, mentre il color panna quello caldo. Nel secondo, invece, si tende a provare l’affinità cromatica con metalli quali oro e argento: se l’oro è più affine all’incarnato, il sottotono è caldo, mentre se a donare maggiormente è l’argento, il sottotono è quasi certamente freddo. A volte però una prova di questo genere non è sufficiente, e si può fare una sorta di controprova con rame od oro rosa, metalli spiccatamente caldi che donano solo a chi possiede un sottotono giallo o pesca. Perciò, se pensate che tali metalli non vi donino particolarmente, con tutta probabilità potreste avere un sottotono freddo, mentre se l’oro vi dona, ma non vi vedete ugualmente bene con gli altri metalli caldi, potreste avere un sottotono neutro.

Dopo aver effettuato queste prove per individuare il vostro sottotono della pelle, sicuramente sarete pronte per sperimentare con l’armocromia per il make-up.

L’armocromia per il make-up e l’abbigliamento

Ogni sottotono ha ovviamente il proprio make-up ideale, e ovviamente le tinte migliori per i propri look. Vediamo dunque come l’armocromia ci suggerisce di truccarci e di vestirci.

Inverno profondo

Le inverno profondo sono caratterizzate da colori intensi, più cupi e leggermente meno freddi, quindi i colori che donano di più sono il rosso carminio, il marrone caffè, il nero, il verde teal scuro e il bianco, mentre da evitare sono le nuances tenere, come il celeste, il pesca e il rosa cipria, oppure quelle spiccatamente calde. Il prototipo della inverno profondo è la mora mediterranea, con occhi e capelli scuri e colorito intenso e olivastro.

Inverno assoluto

I colori di questa stagione sono il bianco abbagliante, il nero e colori purissimi come il magenta e il blu regale, mentre chi ha questo sottotono deve bandire assolutamente tonalità come il giallo, l’arancione e il verde lime, oppure i colori pallidi come il beige o il pesca, in quanto rendono il loro viso spento e sbiadito. Il prototipo della donna inverno assoluto è Biancaneve: capelli neri, viso diafano e labbra rosse, anche se esistono casi di inverno assoluto bionde.

Inverno brillante

Essendo caratterizzate da contrasti forti e saturi sono fra le poche a poter indossare colori brillanti come il fucsia neon, il verde smeraldo, il giallo canarino e il ciano puro, anche abbinati fra loro, mentre devono stare lontane dalle tonalità cupe e smorzate, come il marrone, il beige e i pastello caldi. Il prototipo ideale ha occhi azzurro pervinca sfavillanti, capelli neri, labbra intense e colorito diafano.

Primavera brillante

Dopo l’inverno brillante, la primavera brillante è il suo continuo, fatto di colori saturi e forti contrasti, ma stavolta più caldi. I colori migliori per questa stagione sono l’arancione puro, il rosso nitido e brillante, il giallo canarino, il verde lime, il rosa acceso e il turchese. Via invece i i colori terra e le tonalità cupe.

Primavera assoluta

I colori migliori sono l’arancione, il corallo, il giallo narciso, il verde pisello, e l’oro. Chi ha questo sottotono deve evitare i colori freddi e polverosi, come il celeste, oppure quelli troppo cupi e scuri come il nero, o il prugna freddo.

Primavera chiara

I colori che valorizzano le persone con questo sottotono sono caldi, chiari e luminosi, ma il loro croma non è alto, per cui faranno bene a non giocare troppo sui contrasti. I colori più adatti sono il giallo narciso, l’azzurro acquamarina, il rosa pesca, il corallo chiaro e l’oro, mentre le penalizzano colori scuri e cupi, come il nero, il marrone, il borgogna e il grigio acciaio.

Estate chiara

È forse l’unica stagione in grado di valorizzarsi con le tonalità chiarissime e polverose, come il rosa baby, lilla, celeste, verdino menta, grigio perla, rosa cipria. Da evitare invece il nero e in generale tutte le tonalità cupe e brillanti, specie se calde.

Estate assoluta

Per questo sottotono sì a blu marino, rosa ciclamino, azzurro pervinca, verde teal e grigio morbido. No ad arancioni, marroni caldi e al giallo.

Estate soft

Chi ha questo croma deve optare per grigio perla, bianco panna, cammello, blu avio, rosa polvere, lavanda e oro champagne, e dire addio a colori brillanti e troppo scuri, come il nero, il blu notte e il borgogna.

Autunno soft

Simile, ma non uguale, all’estate soft, chi ha questo sottotono può orientarsi per abbigliamento e make up sui toni del beige, marrone cappuccino, verde oliva chiaro e bronzo, e stare lontano da colori troppo scuri o brillanti, specie se freddi.

Autunno assoluto

È la stagione più calda di tutte, perciò i colori migliori sono il rosso pomodoro, l’arancione, il marrone ruggine, il giallo senape, il verde oliva. Da evitare i colori freddi, specie se polverosi.

Autunno profondo

In questo caso abbiamo colori forti, decisi, cupi e profondi, come il borgogna, il marrone scuro, il verde pino, il verde oliva scuro, il rosso profondo, mentre sono da evitare i pastello e le tinte spiccatamente fredde, come il celeste, il fucsia, il lilla o il rosa malva.

L’armocromia per i capelli

Ovviamente, come per il make up e l’abbigliamento, esiste una cromia giusta anche per la tonalità da scegliere per i propri capelli. Vediamo dunque su quale colore optare in base al sottotono cui si appartiene.

Inverno

Le donne inverno hanno generalmente un colore di capelli naturale che spazia dal castano medio al nero, con riflessi cenere oppure senza riflessi particolari.
Le donne inverno medio possono avere capelli naturali castano chiaro o biondo scuro, e se vogliono tingere dovrebbero scegliere un colore quanto più simile a quello originale.
Si può scurire di massimo un tono rispetto al colore naturale: quindi se avete un castano molto scuro, potete osare col nero, mentre se siete una castana medio-chiara il nero è da evitare. Una donna inverno inoltre non dovrebbe mai schiarirsi, o al massimo farlo di un solo tono.

Da evitare anche le tinte e gli hennè, che contengono riflessi caldi, rossi, ramati. Sì a quelli cenere.

Estate

Se volete tingere scegliete un colore quanto più possibile simile al vostro: se siete Estate Chiara o Estate Media potete ravvivare il vostro colore con delle schiariture tono su tono, con riflessi freddi o cenere, mentre se siete Estate Pura non dovete né scurire né schiarire, ma prediligere il vostro colore medio e cercare riflessi rigorosamente cenere. Se invece siete Estate Scura, quindi con una base più scura, non dovreste schiarire, perché il rischio è di perdere la profondità che vi contraddistingue. No a riflessi dorati, ramati o rossi.

Primavera

Le donne primavera sono caratterizzate da colori chiari, saturi e luminosi, generalmente bionde, biondo fragola, ramate o rosse, ma nella Primavera Pura troviamo anche castane, sempre dai riflessi caldi. In questo caso quindi mai scurire i capelli, il colore scuro vi indurirebbe.
Le Primavera Scura invece possono essere anche rosse naturali, perciò devono evitare riflessi freddi o cenere e prediligere ai riflessi dorati, ramati e fragola.

Autunno

Le donne Autunno Chiaro sono spesso bionde o castane medie con riflessi dorati, quindi possono schiarire leggermente i capelli, giocare con colpi di luce o shatush, puntando sul biondo scuro dorato o miele; se invece sono castane (ma non vanno mai oltre un castano medio) è preferibile giocare col tono su tono, ma mai scurire i capelli.

Le Autunno Medio sono bionde, castane, castano medio-scuro, castano ramato. Non dovrebbero schiarirsi se sono scurette e non dovrebbero scurirsi se sono chiare, ma piuttosto giocare con riflessi dorati o castani caldi.

Le Autunno Puro invece sono spesso rosse naturali, quindi l’ideale per voi è mantenere il colore naturale.

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