Doppia detersione: i prodotti migliori per farla

Divenuta popolare in Corea del Sud e Giappone e poi diffusasi in Europa e Nord America, la doppia detersione è una tecnica per la pulizia del viso che prevede due passaggi. Ma quali prodotti scegliere? Ecco una carrellata dei migliori

Divenuta popolare in Corea del Sud e Giappone e poi diffusasi in Europa e Nord America, la doppia detersione è una tecnica per la pulizia del viso che prevede due passaggi. Il primo: l’utilizzo di un detergente oleoso – olio puro, burro, balsamo struccante, scrub delicato o detergente a base di olio -, perfetto per sciogliere tutte le tracce di make-up, filtri solari e sebo. Il secondo: un detergente ad acqua, in gel, in mousse o in crema, adatto al proprio tipo di pelle e pensato per rimuovere i residui e lo sporco idrosolubile.

Ma quali prodotti scegliere? E, soprattutto, quali sono i prodotti migliori per la doppia detersione? Scopriamoli insieme.

Doppia detersione: prodotti migliori da provare

La doppia detersione entra in gioco nel momento in cui si vuole procedere con una pulizia estremamente profonda del viso. Nello specifico, risulta particolarmente efficace in caso di trucco pesante o no-transfer o di una protezione solare a base minerale, dotata di principi attivi come l’ossido di zinco o il biossido di titanio.

La doppia detersione è, poi, molto utile anche quando si ha la pelle grassa e il detergente abituale non rimuove a fondo il sebo in eccesso: anche in questa circostanza, è, dunque, preferibile utilizzare due detergenti delicati, anziché solo uno ma più aggressivo e con il rischio che lasci la pelle secca. Vediamo subito quali sono i più diffusi e consigliati.

Gofu: Kit Doppia Detersione Delicata

Il Kit Doppia Detersione Delicata di Gofu è la soluzione ottimale per struccare il viso in modo rapido e delicato senza rischiare di aggredire la pelle. Il Kit è composto da due prodotti, entrambi dermatologicamente testati, vegani e nichel tested, ossia:

  1. Trace Away, gel oleoso in grado di sciogliere trucco e protezione solare, riequilibrare la produzione di sebo, pulire i punti bianchi e neri e uniformare e illuminare i rossori. Contiene Vitamina A, C, E e F, camomilla e squalano, registrando il 99,74% di ingredienti di origine naturale;
  2. Super Soap, gel detergente impreziosito da microsfere di cranberry in sospensione, il cui obiettivo è quello di detergere, astringere e purificare la pelle in profondità, senza seccarla. Anche in questo caso, il 96,53% è costituito da ingredienti di origine naturale, tra cui fiore di loto, gomma di tara, mannitolo e polvere di cranberry.
Doppia detersione gofu
Foto Gofu

Come primo step, si massaggia una mandorla di Trace Away sulla pelle asciutta, per circa 15 secondi. Successivamente, si finalizza la doppia detersione con il Super Soap, da risciacquare con acqua fresca.

VeraLab: Olio Denso e Spumone

Cristina Fogazzi, in arte Estetista Cinica, è stata tra le prime ad aver introdotto, in Italia, la tecnica di skincare coreana della doppia detersione, spiegandone qualità e benefici e trasformandola, di fatto, in un vero e proprio cavallo di battaglia. Di qui, sono nati due prodotti essenziali per farla al meglio, ossia:

  1. Olio Denso, un detergente viso a base oleosa che, agendo “per affinità”, rimuove impurità, smog, sebo in eccesso e trucco, massaggiandolo delicatamente sul viso con particolare insistenza sulla zona T e sulle parti in cui vi è più make-up;
  2. Spumone, un detergente schiumogeno che agisce “per contrasto”, dotato di tensioattivi e ideale per eliminare tutti i residui della prima fase di detersione. Di Spumone basta poco: uno o due “pump”, da massaggiare sulla pelle amalgamandolo allo strato di olio.

E dopo? Si risciacqua il viso con acqua tiepida e la pelle – sia essa grassa, matura, secca, sensibile o normale/mista – ringrazia.

Doppia detersione veralab
Foto VeraLab

Miamo: 4 protocolli in 2 step

Miamo, brand di cosmetica funzionale creato nel 2012 dalle farmaciste Elena Aceto di Capriglia e Camilla D’Antonio (madre e figlia), ha messo a punto ben quattro protocolli diversi per la doppia detersione: Idratante, Lenitivo, Illuminante e Anti-imperfezioni.

Alla base di tutti vi è sempre e solo un prodotto: il Crystal Oil Peptide Cleanser, un oleogel che si tramuta in olio durante il massaggio e, in seguito, in emulsione lattiginosa a contatto con l’acqua, perfetto anche per occhi sensibili e trucco waterproof. A seconda del protocollo, cambia, invece, il secondo prodotto:

  1. Idratante: ottimale per la pelle secca e molto secca, associa al Crystal Oil l’Hydra Soft Creamy Cleanser, detergente nutriente e lenitivo per una detersione confortevole e delicata capace di rimuovere tutti i residui di make-up e impurità, lasciando la pelle morbida, luminosa, idratata e senza la sensazione che “tiri”;
  2. Lenitivo: subito dopo l’olio in gel, in questo caso subentra il Gentle Rose Cleanser, un gel detergente delicato e restitutivo ideale per la pelle sensibile e per una pulizia molto delicata, che restituisce una pelle tonica e lenita;
  3. Illuminante: per una pelle luminosa (di tutti i tipi, anche sensibile), è necessario intervenire con il Radiance Foam Cleanser, un detergente delicato particolarmente adatto a una detersione quotidiana, sensoriale e leggera, dove la freschezza della mousse soffice si incontra con una texture trasformativa, per una cute pulita in profondità;
  4. Anti-imperfezioni: nell’ultimo protocollo, al Crystal Oil Peptide Cleanser si associa l’AHA/BHA Purifying Cleanser, ideale in caso di pelle grassa e/o a tendenza acneica. Si tratta, infatti, di un gel detergente purificante e sebo-normalizzante, in grado di eliminare ogni traccia di trucco, sebo in eccesso e impurità e di mantenere la pelle luminosa, morbida e pulita.

Tutti i protocolli, oltre al Crystal Oil Peptide Cleanser in formato travel size da 50 ml, includono anche una Bamboo Mini Towel, ossia una lavette struccante in fibra di bamboo con azione microesfoliante.

Doppia detersione Miamo
Foto Miamo

La Roche-Posay: la doppia detersione in un prodotto solo

Non tutte le soluzioni per la doppia detersione prevedono due prodotti. La Roche-Posay, per esempio, ha ideato un prodotto 2 in 1, il Toleriane, un gel detergente schiumogeno a doppia azione, pensato per pelli sensibili e ultrasensibili e per un’azione quotidiana. Il prodotto purifica, idrata e lenisce: il sistema detergente a doppia azione, infatti, che unisce una fase schiumogena con una oleosa, pulisce accuratamente la pelle, rimuovendo particelle di inquinamento, impurità e make-up.

La glicerina in alta concentrazione contenuta nella formula, inoltre, rende la pelle ben idratata e morbida, preservandone la naturale barriera di idratazione, l’equilibrio naturale e il pH e lasciando una sensazione di pulito e freschezza sulla cute.

Doppia detersione La Roche Posay
Foto La Roche Posay

Come si fa la doppia detersione

Ma come si fa la doppia detersione? I passaggi sono molto semplici:

  1. come prima mossa, si applica il detergente oleoso sul viso asciutto, altrimenti l’olio non può lavorare come si deve;
  2. in seguito, si massaggia il prodotto per circa 20 secondi, insistendo sulle zone dove il trucco è più resistente;
  3. poi, si emulsiona il detergente oleoso con poca acqua, consentendo al prodotto di diventare lattiginoso;
  4. dopodiché, si passa al secondo detergente (senza risciacquo in mezzo!) e lo si spalma su tutto il viso;
  5. si sciacqua la cute con acqua tiepida e, infine, si tampona il volto con un asciugamano, senza strofinarlo.

Gli errori da evitare sono principalmente tre: massaggiare il detergente a base d’olio sul viso bagnato, risciacquare tra i due step e/o usare acqua troppo calda.

Per quanto riguarda, invece, il momento della giornata adatto in cui farla, la doppia detersione può andare bene sia al mattino (per eliminare tutto quello che si è prodotto durante il sonno, come il sebo in eccesso, le cellule morte, le tossine e i residui della crema notte), sia di sera (per rimuovere il make-up, le particelle inquinanti e l’eccesso di sebo che, di notte, ostruirebbe i pori, infiammando la pelle, promuovendo la comparsa di brufoli e accelerando, dunque, il processo di invecchiamento cutaneo).

Meglio la doppia detersione o quella classica?

La doppia detersione, per quanto profonda e dettagliata, non è sempre la strada più “giusta” da percorrere. Questo significa che la doppia detersione fa male? Di per sé, ovviamente no.

Dipende da più fattori: il primo, senza dubbio, concerne l‘aggressività dei prodotti utilizzati. Alcuni tensioattivi e i detergenti a pH alcalino, per esempio, danneggiano proteine e lipidi cutanei, altamente sconsigliati in caso di pelle secca, sensibile o con una barriera già compromessa. Un aspetto da tenere d’occhio in tal senso: se in seguito alla doppia detersione si sente la pelle “tirare”, significa che sono stati rimossi troppi lipidi, quindi meglio ridurre la frequenza della doppia detersione.

In generale, la doppia detersione è altamente consigliata con la pelle grassa – perché il detergente oleoso “si lega” al sebo per affinità, quindi lo rimuove meglio rispetto a uno schiumogeno – e quando il viso è stato ricoperto o da un trucco pesante, o di un solare waterproof. In questi casi, la doppia detersione pulisce in maggiore profondità lasciando la cute morbida e lenita.

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