
Burro struccante: cos'è e guida ai migliori
Un prodotto skincare che pulisce la pelle in profondità, idratandola. Scopriamo tutte le caratteristiche del burro struccante e scopriamo quali sono i migliori prodotti in circolazione da provare.

Un prodotto skincare che pulisce la pelle in profondità, idratandola. Scopriamo tutte le caratteristiche del burro struccante e scopriamo quali sono i migliori prodotti in circolazione da provare.

Il burro struccante è un detergente viso a base oleosa, dalla consistenza solida e compatta (simile a quella di burro, appunto), che si scioglie istantaneamente a contatto con il calore della pelle. Ad oggi è considerato uno dei prodotti più efficaci e delicati per la rimozione del make-up, specialmente quello a lunga tenuta o waterproof, nonché di filtri solari e sebo in eccesso.
Ma come funziona? Ebbene, il principio alla base di questo prodotto è quello dell’affinità chimica, secondo il quale “il simile scioglie il simile”. Poiché gran parte dei cosmetici (fondotinta, rossetti, mascara) contiene cere, oli e pigmenti liposolubili, un prodotto a base grassa è in grado di scioglierli molto meglio di un comune detergente a base acquosa o di un latte detergente. Tra i vantaggi che usare un burro struccante porta con sé, nominiamo:
Il burro struccante Kiyoshi di Iyoskin ha conquistato il notevole punteggio di 9,8 su 10 nelle recensioni positive di Beauty Fool. Contiene burro di cocco, burro di karitè e olio di mandorle: a ogni utilizzo pulisce la pelle, lasciandola morbida e vellutata grazie ai suoi ingredienti nutrienti e lenitivi.
Questo prodotto sembra quasi appetitoso a partire dal nome. Il burro stuccante ai frutti rossi di Biofficina Toscana è formulato a partire da diversi ingredienti: rubiox, oli biologici di rosa mosqueta, jojoba e vinaccioli, olio di mandorle, cera d’api. Si tratta di uno struccante sostenibile con un fantastico punteggio di 9,7 su 10 nelle recensioni presenti su BeautyFool.

La caratteristica principale del burro struccante Fria Korean Beauty è la capacità di rimuovere delicatamente ma completamente il trucco, anche quello waterproof più ostinato, grazie a una formula che mescola burro di cocco e burro di karité. Inoltre è oftalmogicamente testato.
Si tratta di un prodotto vegan che ha ricevuto diversi premi: The Calm Balm di Yepoda è in realtà un balsamo struccante, ma a base di olio di cocco e olio di oliva. Idrata, illumina e pulisce la pelle in profondità, rendendola setosa. Inoltre è all’interno di una confezione in vetro riutilizzabile, in modo da non produrre rifiuti.
Non tutti i prodotti cosmetici di qualità hanno sempre un costo importante: un giusto esempio in tal senso è il burro struccante Equilibra, che presenta un prezzo abbastanza contenuto e si piazza di diritto tra i migliori low cost in questa categoria. È un prodotto molto amato, in virtù dell’azione lenitiva e idratante dell’acido ialuronico, dell’azione emolliente dell’olio di mandorle dolci e del burro di aloe. Di solito viene inserito in una routine di skincare.

Il burro struccante Pyunkang Yul è un prodotto molto interessante dal punto di vista degli ingredienti: il principio attivo è infatti l’acido ialuronico, mentre questo burro è arricchito con centella asiatica e tea tree oil, oltre che con ceramidi e pantenolo. Questi ingredienti permettono a un tempo di pulire in profondità la pelle, renderla più fresca, lenire le irritazioni, nutrire e sostenere la barriera cutanea, tutelare l’elasticità e la luminosità della pelle.
Non è propriamente un burro, ma un balsamo a olio di semi di cartamo molto vicino a un burro, con l’eccezione dell’aspetto più simile a una morbida paraffina. Il balsamo detergente Take The Day Off di Clinique, con il suo principio attivo al cloruro di sodio, è uno dei prodotti più popolari e mainstream di questo tipo, e lo si può usare tutti i giorni più volte al giorno. Utilissimo per una pulizia profonda.
L’utilizzo del burro struccante è molto semplice. Deve essere steso delicatamente sulla pelle del viso, lasciandolo ammorbidire su tutta la superficie del volto (ed estendendosi sul collo se preferite). Il prodotto va massaggiato sul viso così da sciogliere trucco, sporco e impurità.
Un passaggio fondamentale è l’aggiunta di acqua: una volta che il trucco appare completamente sciolto e miscelato al burro, inumidisci le mani con acqua tiepida e massaggia di nuovo il viso. Noterai che l’olio si trasforma in un latte bianco/lattiginoso. Questo processo di emulsione è ciò che permette al prodotto di “catturare” i residui oleosi e di essere rimosso facilmente con l’acqua senza lasciare una pellicola grassa sulla cute.
A questo punto, la ciliegina finale è la detergenza schiumosa: per assicurarti che la pelle sia perfettamente pulita e pronta per assorbire i tuoi sieri (soprattutto se fai una skincare a strati), fai seguire l’uso del burro struccante all’uso di un detergente a base acquosa.
Quali sono le differenze fra burro struccante e balsamo struccante? Nella pratica quotidiana, infatti, questi due termini sono usati come sinonimi perché entrami si riferiscono a prodotti che, pur apparendo solidi, si trasformano in olio o in un’emulsione lattiginosa una volta a contatto con la pelle e col suo calore. Tuttavia, pur essendoci una sovrapposizione quasi totale, esistono delle sfumature tecniche che alcuni brand utilizzano per distinguere le due categorie:
Se stai cercando un burro struccante ma sei ancora indecisa, su BeautyFool troverai tanti prodotti con recensioni reali.

Vorrei vivere in un incubo di David Lynch. #betweentwoworlds
Cosa ne pensi?