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Galleria: Freida Pinto e tutte le altre “sbiancate” da Photoshop

Freida Pinto e tutte le altre “sbiancate” da Photoshop

Freida Pinto e tutte le altre "sbiancate" da Photoshop
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Quello che è successo a Freida Pinto è in realtà abbastanza comune nel mondo pubblicitario. Lo sbiancamento è infatti una pratica consolidata nel mondo della pubblicità, in particolare quando si tratta di fashion system o di aziende beauty.

Lo sbiancamento, o “whitening” in inglese, prevede lo schiarimento del colore della pelle della modella o della attrice. In tutto ciò, dato che vittime di questa pratica sono per lo più donne nere o mulatte, non si può non rilevare un razzismo latente, fautore dell’idea che una pelle chiara sia più bella di una scura.

Sfogliando la nostra gallery, ci chiediamo quindi come sia possibile che nel 2019 la copertina di un magazine possa ritrarre una star come Freida Pinto, l’attrice indiana divenuta famosa per The Millionaire e conosciuta e apprezzata in tutto il mondo per il suo talento, con il colore della pelle più chiaro del naturale. O nascondere un corpo che non porta una taglia 38, o come un’azienda beauty, con basi in tutto il mondo, possa permettersi di pubblicizzare un prodotto utilizzando il pay off  “per una pelle visibilmente più chiara” e usando una modella di colore come testimonial.

L’uso smodato del fotoritocco è una prassi di per sé abusata e criticata, ma in questo caso va oltre la deleteria ricerca delle “perfezione”, perché implica che da questo modello stereotipato da proporre sui magazine, la pelle scura sia da bandire a priori.

La risposta del brand a chi ha bullizzato la modella plus size per questa foto

La risposta del brand a chi ha bullizzato la modella plus size per questa foto

Qual è il messaggio che queste multinazionali e questi magazine vogliono quindi trasmettere? In un tempo in cui si sta facendo tanto in favore del body positivity, dell’accettazione di sé e dell’abbattimento degli stereotipi, ci chiediamo quanto poco lungimirante e denigratoria possa essere la scelta di ritoccare le foto fino a questo punto. Ciò che decreta un pelle una bella pelle non è di sicuro la tonalità di colore. Pare scontato, ma a quanto pare non lo è.

Augurandoci che questi possano solo essere errori da cui imparare, abbiamo raggruppato alcune delle tantissime pubblicità accusate di sbiancamento e annesso razzismo, con la speranza che questa triste pratica finisca al più presto.