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Dieta Okinawa: salutare fonte di giovinezza

In questo articolo daremo uno sguardo più approfondito alla cosiddetta Dieta Okinawa, attualmente molto studiata a livello internazionale e considerata fra le migliori diete nutrienti al mondo dopo la nostra celebrata dieta mediterranea.
Un’antica scritta su una pietra dell’isola di Okinawa recita: “A 70 anni sei un bambino, a 80 un adolescente e a 90, se gli antenati ti invitano in paradiso, puoi chiedergli di aspettarti fino ai 100 anni!”

L’isola di Okinawa è famosissima per essere l’isola giapponese più longeva e meno colpita da malattie degenerative, cardiache, obesità e tumori. Un’isola della salute! Il segreto a quanto pare, è nella loro alimentazione, 1800 calorie al giorno e tanta energia!

La regola d’oro è la “hara hachi bu”, ovvero mangiare soltanto l’80% di ciò che il nostro appetito ci spinge a fare. Ma ciò non comporta mangiare di meno, semplicemente si scelgono cibi che saziano e hanno poche calorie ( come riso e verdure ) e si assumono in quantità minime di condimenti grassi come olio, e semi. Ma quali sono gli alimenti della dieta Okinawa? Scopriamoli.

Sicuramente verdura a volontà come broccolispinaci e peperoni; che assieme a melone e pompelmo contengono bioflavonoidi. Proteggono il sistema nervoso e la circolazione sanguina. Da non trascurare i pomodorini Pachino e la cipolla rossa, che sono antiossidanti. Posto privilegiato per i frutti rossi nella dieta Okinawa, ciliegie e frutti di bosco sono ricchi di antocianine, considerati veri e propri agenti anticancro.

La frutta è molto importante nella dieta Okinawa, deve accompagnare i pasti almeno 3 volte al giorno, in particolar modo nel periodo invernale.  Nella dieta Okinawa sono privilegiati i cerali e i legumi secchi, da consumare a volontà! Da evitare sicuramente gli zuccheri: dolci, biscotti, gelati: sono alimenti che creano dipendenza, invogliano a consumarne sempre di più. Stesso discorso per le carni rosse: per le proteine meglio solo pollo o  pesce magro ( circa 3 volte a settimana ). Sconsigliati i latticini.

Ricordate che questa non è una dieta per perdere peso, bensì è una tipologia di alimentazione differente da quella mediterranea, ma non meno salutare! Se si decide di intraprendere la dieta Okinawa è consigliato parlarne con il nutrizionista, il medico o il dietologo di fiducia, che sicuramente saprà aiutarci ad iniziarla analizzando il nostro metabolismo personale e decretandone o meno l’idoneità a questo regime alimentare.