diredonna network
logo
Stai leggendo: Dieta Okinawa: salutare fonte di giovinezza

Maschere viso: perché dovresti colorarti così la faccia

7 segnali che ti dicono che hai bisogno di un nuovo look

10 modi in cui stai usando la tua beauty blender nel modo sbagliato

I 10 peggiori consigli beauty che non dovete seguire: MAI!

Brow Wigs, 4 motivi per cui le "parrucche" per sopracciglia potrebbero non essere male

Tutti dovrebbero leggere il messaggio di questa mamma che prova il costume con la figlia

Scusa ma, il tuo tatuaggio e il tuo trucco sono vegani?

Tutte pazze per Poutcase, la cover per smartphone portatrucchi

Depilazione con il rasoio: 7 errori che tutte facciamo

Questi trucchi Disney sono una magia di colore

Dieta Okinawa: salutare fonte di giovinezza

In questo articolo daremo uno sguardo più approfondito alla cosiddetta Dieta Okinawa, attualmente molto studiata a livello internazionale e considerata fra le migliori diete nutrienti al mondo dopo la nostra celebrata dieta mediterranea.
Un’antica scritta su una pietra dell’isola di Okinawa recita: “A 70 anni sei un bambino, a 80 un adolescente e a 90, se gli antenati ti invitano in paradiso, puoi chiedergli di aspettarti fino ai 100 anni!”

L’isola di Okinawa è famosissima per essere l’isola giapponese più longeva e meno colpita da malattie degenerative, cardiache, obesità e tumori. Un’isola della salute! Il segreto a quanto pare, è nella loro alimentazione, 1800 calorie al giorno e tanta energia!

La regola d’oro è la “hara hachi bu”, ovvero mangiare soltanto l’80% di ciò che il nostro appetito ci spinge a fare. Ma ciò non comporta mangiare di meno, semplicemente si scelgono cibi che saziano e hanno poche calorie ( come riso e verdure ) e si assumono in quantità minime di condimenti grassi come olio, e semi. Ma quali sono gli alimenti della dieta Okinawa? Scopriamoli.

Sicuramente verdura a volontà come broccolispinaci e peperoni; che assieme a melone e pompelmo contengono bioflavonoidi. Proteggono il sistema nervoso e la circolazione sanguina. Da non trascurare i pomodorini Pachino e la cipolla rossa, che sono antiossidanti. Posto privilegiato per i frutti rossi nella dieta Okinawa, ciliegie e frutti di bosco sono ricchi di antocianine, considerati veri e propri agenti anticancro.

La frutta è molto importante nella dieta Okinawa, deve accompagnare i pasti almeno 3 volte al giorno, in particolar modo nel periodo invernale.  Nella dieta Okinawa sono privilegiati i cerali e i legumi secchi, da consumare a volontà! Da evitare sicuramente gli zuccheri: dolci, biscotti, gelati: sono alimenti che creano dipendenza, invogliano a consumarne sempre di più. Stesso discorso per le carni rosse: per le proteine meglio solo pollo o  pesce magro ( circa 3 volte a settimana ). Sconsigliati i latticini.

Ricordate che questa non è una dieta per perdere peso, bensì è una tipologia di alimentazione differente da quella mediterranea, ma non meno salutare! Se si decide di intraprendere la dieta Okinawa è consigliato parlarne con il nutrizionista, il medico o il dietologo di fiducia, che sicuramente saprà aiutarci ad iniziarla analizzando il nostro metabolismo personale e decretandone o meno l’idoneità a questo regime alimentare.