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NailOpenRome: il festival più "creativo" dell'anno.

Roma non è solo scultura, in quanto ad arte. Anche i nail artist vogliono la loro parte.
fonte: web
fonte: web

L’arte alle volte è fin troppo vasta per poter dire cosa non lo è.

Non bisogna di certo dire che un opera d’arte bisogna che sia “massiccia” per essere considerata tale. Dunque, chi può dire che una manicure fatta bene non possa essere considerata arte? o un po’ di colore sulle unghie non sia considerata arte? Se ci mettiamo che possiamo anche dipingerci la notte stellata di Monet?

Ebbene, con sede a Roma (Salone delle fontane, in zona EUR ) il 13 Ottobre ha avuto luogo il “Nail Open Rome”. Una sfida “all’ultimo smalto”, dove i migliori onicotecnici e nail artist, gareggiavano, l’uno contro l’altro, a colpi di bravura per decidere e stabilire chi, tra i migliori, sarebbe stato portato a gareggiare per l’Italia a Dusseldorf (Germania), dove si terranno i mondiali di Nail art.

Che dire, oltre che distinguersi per eleganza e precisione, l’evento s’è distinto anche perchè è uno tra le prime manifestazioni svoltisi nella città eterna che riguardasse totalmente il mondo delle unghie. Oltre ad esserci stand su stand di smalti di marche pregiate e molte onicotecniche pronte a dare spiegazioni e consigli, nella sala più grande c’erano 150 partecipanti in competizione per vincere nelle categorie che riguardavano gli smalti acrilici e gel perdiversificazioni, alla fine giudicati da 7 giudici, di cui solo 3 provenienti dagli USA. I 7 giudici hanno vigilato sullo svolgimento della competizione, per prevenire qualsiasi forma di “imbroglio”.

Ma chi poteva imbrogliare in tutto quel clima di disponibilità da parte di tutti ma sopratutto tanta serenità tra i partecipanti?

Gli sponsor son stati tanti e importanti, come American Nails,  Crystal Nails, Pro Nails, Indingo. Ma tra gli sponsor figura la nota blogger e youtuber Sophia Felice, di Nail art Felice.  In quanto sponsor ufficiale ha avuto modo di dimostrare la sua bravura sul palco, parlando per la ditta Mo you e dimostrando quanto facile possa essere attraverso pochi e semplici passi, la tecnica dello stamping.
L’evento della durata di solo un giorno, ha registrato 5’000 spettatori, escludendo i partecipanti.

In quanto a premiazioni, rappresenteranno l’italia ai mondiali di nail art, per la categoria Gel Olah Noemi Timea, per la categoria acrilico Irene Merlo.

Un premio speciale è stato dedicato alla memoria di Tom Holcomb, noto onicotecnico e nail artist, morto all’età di 44 anni. Questo riconoscimento è organizzato affinchè le unghie perfette che solo Tom era in grado di ricreare, non restino solo un effimero ricordo, e perchè viva il sogno che ci sia qualcuno che sia in grado di ricreare la sua perfezione.

Un trofeo che celebra non solo la nail art, ma il fatto che al mondo esiste un canone di eleganza e bellezza a cui tutti dovremmo riferirci.