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Dopo il successo della BB cream, ecco arrivare la CC cream.

Dopo il successo della mirabolante BB cream, ecco arrivare, direttamente dall'Asia la sua evoluzione: la CC cream. Scopriamo insieme la nuova frontiera dello skin care!
cc-cream

Il suo nome per esteso è Color Correction Cream e, proprio come la sua “sorella maggiore”, la Blemish Balm, nasce in Corea dove ha conosciuto un successo clamoroso.
Queste creme hanno dovuto subire un “riadattamento” dalle case cosmetiche occidentali perchè il loro sottotono grigiastro era indicato solamente per le carnagioni asiatiche e avrebbero avuto uno spiacevole effetto “Morticia Addams” sugli altri tipi di carnagione. Si tratta di un prodotto che promette di perfezionare e uniformare l’incarnato, fondendosi in maniera stupefacente con qualsiasi tonalitá di pelle regalando inoltre luminosità, idratazione e protezione dai raggi UV. Si presta magnificamente all’uso giornaliero e il risultato è molto fresco e naturale rispetto al pesante “effetto cerone” di alcuni fondotinta.
Gli esperti del make up prevedono già una vera e propria invasione nei beauty case delle donne di tutto il mondo, ma mentre alcune BB cream avevano il difetto di essere troppo idratanti e di causare eccessiva lucidità sulla zona T, la CC cream non sembra avere questo problema. Come possiamo dedurre dall’acronimo del suo nome, l’obiettivo principale di questo prodotto è quello di correggere l’incarnato e attenuarne le naturali discromie, quali rossori, segni di stanchezza e imperfezioni.

Per questo, L’Oréal ha lanciato sul mercato due versioni della sua Nude Magique CC Cream: una dal colore verde per correggere il rossore dovuto a capillari, brufoli e couperose, un’altra viola per risvegliare il colorito spento e resitituirgli la naturale freschezza e luminosità.
La più attesa in Europa e negli Usa è sicuramente la Complete Correction di Chanel, lanciata nel 2012 e disponibile, per ora, soltanto sul mercato asiatico. Questo prodotto si avvale di un principio attivo chiamato Rejuvencia, complice nel ristrutturare e correggere i segni del tempo, e di alcuni pigmenti colorati che ricompattano il naturale colorito della nostra pelle.
Infine, Diego Dalla Palma, ci offre la sua personalissima versione compatta della CC Compact Cream dotata di SPF 20 (fattore di protezione solare) la quale, abbinata all’effetto della cipria CC Compact Powder promette effetti mirabolanti sulla minimizzazione dei pori dilatati.
Le opinioni, come sempre si dividono. C’è chi sostiene che questa nuova, ultimissima generazione di prodotti base per il viso possa segnare una vera e propria svolta per la beauty-routine di milioni di donne, consentendoci finalmente di abbandonare primer, correttori e fondotinta. Dall’altra parte, molte di noi non sono ancora pienamente convinte delle proprietà miracolose di questo prodotto poichè non garantisce una coprenza al pari di un fondotinta.
E voi, care lettrici, cosa ne pensate?