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Diamoci un taglio! Il Pixie Cut che piace tanto alle star

Diceva Coco Chanel: "Una donna che si taglia i capelli è una donna che sta per cambiare vita". Quante di noi almeno una volta non hanno sentito balenare almeno per un attimo l'idea di cambiare totalmente look con un taglio radicale?
(foto:Web)
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Correva l’anno 1960, per le strade di Parigi si riversava la freschezza di un movimento cinematografico tutto nuovo: la Nouvelle Vague. E fu proprio nel capolavoro di Jean Luc Godard “À bout de souffle” che una splendida Jean Seberg sfoggiava un taglio di capelli a maschietto, un taglio che però non pregiudicava affatto la sua sensualità sbarazzina e un po’ scanzonata. Tornando indietro nel tempo di ben 8 anni, al 1953, l’allora semi-sconosciuta Audrey Hepburn lo indossava in “Vacanze Romane” e conquistava il pubblico di tutto il mondo grazie alla sua innata eleganza.

Col tempo la tendenza cominciò a dilagare e negli anni ’60 non era più così raro incontrare una donna con un taglio di capelli molto corto. Mia Farrow sfoggiò il suo pixie-cut nel 1968 con il film “Rosemary’s Baby” e anche la filiforme supermodella Twiggy, musa di Mary Quant, lanciò un tipo di acconciatura, simile ad un caschetto molto corto, che fu subito definita “à la Twiggy”. Fu la volta di Goldie Hawn che stupì tutti con un gioco di volumi sulla nuca (ciocche più lunghe cotonate ad hoc) e alcuni ciuffi più corti che le ricadevano sul collo.

Oggi, nel 2013, il pixie cut è considerato il taglio corto più trendy e più amato dalle star. Da Miley Cyrus, ad esempio, per la quale il taglio dei capelli ha sancito definitivamente il passaggio da reginetta di Disney Channel a reginetta delle provocazioni. Rihanna lo ha scelto irregolare, asimmetrico, rasato di lato con un ciuffo più lungo. Non mancano infine le dive che hanno dovuto scegliere il pixie cut per esigenze di copione, come la splendida Natalie Portman sul set di V per Vendetta o Anne Hathaway che nel film “Les Misérables” ha interpretato il ruolo di Fantine, una giovane donna costretta a prostituirsi e a vendere i suoi capelli per guadagnarsi da vivere.

E PER NOI COMUNI MORTALI?

Il pixie cut presenta molti vantaggi (a parte la percentuale di probabilità di pentimento che rimane sempre abbastanza alta). È un taglio che si presta infatti a infinite possibilità di styling: cotonato è subito retrò, ingellato è subito rock. Generalmente sta bene a tutte ma per chi ha un viso tondo, come quello di Ginnifer Goodwin o della splendida Michelle Williams sono necessari alcuni accorgimenti e i consigli di un bravo parrucchiere. Sono da preferire infatti, i tagli asimmetrici con frangia laterale perchè snelliscono e allungano il viso. Via libera al look volutamente spettinato e un po’ messy.

 

>>> Ecco qualche foto che può ispirarvi per un taglio super top

(foto:Web)
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