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Creme solari e doposole: verità e miti da sfatare

È innegabile che una bella abbronzatura doni a tutte noi un tocco di colore, uniformità della pelle e benessere. Con l'abbronzatura di nascondono le piccole imperfezioni e le prime rughe. Godiamoci quindi la stagione più bella e approfittiamo del sole e dell'aria aperta!

SOLE SÌ MA CON PRUDENZA. Come ormai accade da anni gli specialisti nelle malattie della pelle ci ricordano l’importanza della protezione. L’esposizione al sole induce la pelle spontaneamente ad un ricambio più frequente delle cellule mentre il corpo per potersi difendere dai danni del sole produce l’acido urocanico, una sostanza naturale in grado di assorbire i raggi UVA. Eppure se l’esposizione è elevata il corpo non riesce da solo nell’opera di autoriparazione ed il rischio è che le radiazioni causino gravi lesioni e conseguente diminuzione di elastina e fibre di collagene. Il risultato sono inevitabilmente le rughe e nei casi più gravi il melanoma.

COME SCEGLIERE LA GIUSTA CREMA SOLARE.

Per essere certi di acquistare il prodotto più adatto alle nostre esigenze il consiglio migliore e verificare il fototipo della nostra pelle. I principali fototipo sono 6: si parte dal grado 1 (occhi chiari, pelle chiarissima, efelidi) fino ad arrivare al grado 6 (carnagione nera, capelli neri, occhi scuri). Maggiore il fototipo più basso può essere il fattore di protezione della crema.

I fattori di protezione si suddividono in quattro tipi:  tra 6 e 10: bassa protezione – tra 15 e 25: media protezione – tra 30-50: alta protezione – oltre 50: protezione molto alta. Assicurarsi che la crema protegga anche dai raggi UVB e UVA.

 

USO DELLA CREMA.

  • Agita bene prima di spruzzare la crema solare. Questo rimescola le particelle e le distribuisce uniformemente.
  • Per gli adulti la giusta quantità è quella che entrerebbe in un bicchierino da liquore. Usare più crema di quella che pensa  necessaria.
  • Applicare la crema solare circa 30 minuti prima di esporsi al sole. Questo dà agli ingredienti il tempo di attaccarsi alla pelle.
  • Coprire tutta la pelle che è esposta al sole. Quindi anche la schiena, le orecchie, dietro le ginocchia e le gambe.
  • Dopo i primi 30 minuti di esposizione riapplicare la crema per raggiungere anche zone eventualmente saltate prima.
  • Riapplicare la stessa quantità di crema solare ogni 2 ore, anche se non si è sudato o non ci si è bagnati.
  • Riapplicare la crema solare subito dopo aver nuotato, tamponato con l’asciugamano o sudato pesantemente.

BAMBINI.

Per i bambini l’attenzione da porre nella scelta della crema solare è sicuramente maggiore. Innanzitutto accertiamoci che abbiano sempre il cappellino e scegliamo la crema in base all’età. Se il piccolo ha meno di un anno fattore di protezione tra il 60 e il 40. Se ha più di un anno si può scendere anche fino al fattore 20 in base al particolare fototipo di pelle. Se il bambino gioca nella sabbia è meglio prendere una crema poco appiccicosa e molto resistente all’acqua.

DOPO IL SOLE.

Fondamentale il dopo-sole!! applicarlo dopo la doccia rende la pelle fresca, elimina gli arrossamenti e previene le rughe. Differenziare quello per il viso da quello per il corpo.

MITI DA SFATARE.

  • Non è vero che chi ha la pelle già scura non debba proteggersi! Anche le persone di etnie dalla carnagione particolarmente scura devono usare la crema solare! Allo stesso modo deve usare la crema anche chi è già in parte abbronzato.
  • La crema detta “waterproof” non significa che la si possa applicare una volta al giorno. Ogni 2 ore ripetere l’uso.
  • Chiedere al Pediatra per conoscere la giusta quantità di sole ed il tipo di crema solare al fine di garantire la giusta produzione di vitamina D da esposizione, per i nostri bambini.
  • Una crema solare con un fattore di protezione 30 non fornisce automaticamente il doppio della protezione di una di 15!  Infatti una crema solare con un SPF di 15 fornisce protezione contro il 93% dei raggi UVB, mentre quella con un SPF di 30 contro il 97%.
  • E’ importante applicare la crema 15-30 minuti prima dell’esposizione al sole.
  • Le creme solari contenenti repellenti per gli insetti sono da preferire solo nel caso il bambino stia fuori poche ore. Infatti occorre riapplicare la crema per il sole ogni 2 ore mentre per gli insetti non è necessario farlo così spesso.
  • E’ possibile scottarsi anche in una giornata nuvolosa!  Infatti le nuvole non bloccano i raggi UV che causano le bruciature, quindi puoi scottarti quando è nuvoloso.  I raggi UV possono essere riflessi dall’acqua, sabbia, neve e cemento, è possibile scottarsi anche all’ombra.

Insomma ora abbiamo le informazioni necessarie per prendere il sole in tutta tranquillità. Ricordiamoci che è molto importante abbronzarsi gradatamente ed evitare scottature. in questo modo l’abbronzatura sarà bella, uniforme e durerà tutta l’estate… ed anche oltre. Buon sole a tutte!