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Co-Wash: Il Modo Alternativo Di Lavarsi I Capelli Senza Shampoo

Dite addio alla shampoo! Il nuovo modo per lavare i capelli si chiama COWASHING!
(Foto Weheartit)

La bellezza di una donna parte sempre dalla testa… Dai suoi pensieri e dalle sue idee, soprattutto. Ma anche da quello che abbiamo proprio sulla testa: i capelli!

Alcune donne li amano lunghi e liscissimi, altre si buttano sui tagli sfrangiati, di media lunghezza, altre ancora puntano sui colori di moda e sugli effetti luce. Ma tutte, proprio tutte, si affannano alla ricerca dello shampoo perfetto e dei prodotti più adatti al loro tipo di chioma.

E per tutte lavarsi i capelli è un vero e proprio rito sacro, non solo un gesto d’igiene, ma un trattamento di bellezza da concedersi il più spesso possibile.

Poche cose, del resto, regalano quel senso di pulizia e freschezza che uno shampoo profumato può dare. Ma dall’universo beauty arriva un allarme da più fronti: lavarsi i capelli troppo spesso fa male, gli shampoo contengono troppe sostanze aggressive che non fanno affatto bene alla nostra cute e ai nostri capelli.

Sarà il caso di provare il CO-WASHING?

Sebbene la parola possa trarre in inganno non si tratta di un  trattamento di bellezza per capelli  da condividere con altre ragazze. Nè prevede l’utilizzo comune di docce, prodotti, e phone. Il termine nasce infatti dall’unione delle parole conditioner, ovvero il balsamo, e washing, l’infinito del verbo wash, che significa lavare.

Il cowashing quindi è il trattamento per la bellezza dei capelli che prevede che il loro lavaggio venga effettuato senza shampoo, ma solo con il vostro balsamo preferito a cui aggiungerete un cucchiaino di zucchero di canna.

Fa un po’ “effetto” pensare di dover rinunciare allo shampoo, e per di più doverlo sostituire con balsamo e zucchero!

Ma questa tecnica sembra essere apprezzata da un numero sempre maggiore di ragazze che vogliono tenersi alla larga degli agenti aggressivi contenuti nello shampoo che vanno a danneggiare cute e capelli.

Scopriamo qualcosa di più sul cowashing, prima di decidere se scegliere il balsamo come nostro alleato principale di bellezza, e lasciare lo shampoo in un angolino della vasca.

1. Il balsamo lava davvero bene i capelli?

(Foto Weheartit)

Questo interrogativo è il più comune tra le persone che sentono parlare per la prima volta del cowashing.

E la risposta è sì, anche il balsamo renderà puliti i vostri capelli.

Innegabile che il potere igienico dello shampoo è molto più intenso di quello dl balsamo, ma allo stesso tempo agisce in modo decisamente aggressivo sulla cute, danneggiandola.

Non dimentichiamo che in tutti i balsami sono presenti gli stessi detergenti presenti negli shampoo, ma con una formula più delicata e in quantità inferiore.

Lo zucchero poi, con il suo lieve effetto scrub, aiuta a detergere con cura il cuoio capelluto.

Inoltre non dovete lasciarvi scoraggiare dall’idea del balsamo che appesantisce i vostri capelli.

Si tratta di un luogo comune vero solo per alcuni tipi di balsamo molto grassi e oleosi.

E inoltre associare shampoo e balsamo non è come lavarsi i capelli solo con in balsamo!

2. Esiste un prodotto specifico per il cowashing?

(Foto Weheartit)

Sì e no. Ovvero, molte case cosmetiche hanno lanciato dei balsami specifici per il cowashing.

In realtà, secondo gli esperti, il miglior balsamo per il cowashing è home-made. Basta scegliere il proprio balsamo preferito (senza siliconi!) e aggiungere zucchero di canna, miele, aloe e olio di karitè.

La versione base prevede solo l’aggiunta al balsamo dello zucchero.

Ma il miele, l’olio di Karitè e l’aloe permettono di idratare e purificare i capelli e le cute per un risultato ottimale.

3. Il balsamo perfetto

(Foto Weheartit)

Per il cowashing è fondamentale scegliere un prodotto privo di agenti chimici aggressivi.

Ad esempio il balsamo più utilizzato per questo trattamento è lo Splend’Or al Cocco, economico, senza siliconi e facilmente reperibile in molti supermercati.

Se il cowashing diventerà regime per i vostri capelli, state lontano da prodotti ricchi di derivati dal petrolio (come vasellina e paraffina), tensioattivi etossilati, parabeni e siliconi.

Molti di questi ingredienti sono facili da identificare sulle etichette dei prodotti: cercate gli ingredienti che terminano in-cone, ato o xane.

Molti siliconi sono additivi sintetici che non sono solubili in acqua, che li rende un po’ più difficile da lavare senza detergenti aggressivi.

Cosa potrebbe succedere lavando i vostri capelli con un balsamo “a base di prodotti chimici”?

Avrete i capelli pastosi e informi come dopo un mese di bagni in piscina.

 4. Cowashing e tipi di capelli

(Foto Weheartit)

Il cowashing sta avendo molto successo tra le donne con i capelli ricci e con quelle con i capelli grassi (che in genere si tengono ben lontane dal balsamo).

Il termine cowashing  fu coniato proprio dall’autrice di un manuale beauty di successo “Giuda per le ragazze ricce”, dove si legge che l’uso del balsamo come sostituto dello shampoo può essere utile alle ragazze ricce per mantenere la loro chioma idrata più a lungo possibile, evitando la naturale secchezza dei ricci.

Anche per chi ha i capelli grassi il balsamo sembra essere un valido sostenuto dello shampoo, perchè non contendendo tensioattavi (sostanze pulenti che aggrediscono la cute), viene meno stimolata alla produzione di sebo.

5. Quando e quanto fare cowashing

(Foto Weheartit)

A seconda del vostro tipo di capello e di altri fattori, come il clima e i vostri impegni, è possibile fare il cowashing nella frequenza che volete.

Fate attenzione all’aspetto e alla sensazione che provate quando toccate i vostri capelli.

Se al tatto e alla vista appariranno spugnosi e sfibrati, forse è arrivato il momento di fare un vero shampoo!

Saranno i vostri stessi capelli a lanciare il campanello di allarme se hanno bisogno di tornare, per un po di tempo, alle vecchie abitudini.

Almeno una volta a settimana, sarebbe l’ideale lavare i capelli con uno shampoo delicato senza siliconi.

Gli esperti consigliano di fare lo shampoo 3 volte a settimana, alternando i prodotti tradizionali al balsamo.

6. Possono fare tutti cowashing?

(Foto Weheartit)

No, non tutti.

Se si soffre di problemi al cuoio capelluto come la dermatite, il cowashing  solo di tanto in tanto va bene.

Ma un regime rigoroso shampoo-free potrebbe peggiorare questa condizione.

Inoltre, a seconda del vostro tipo di capelli, il co-washing può portare o meno benefici.

Se notate che i vostri capelli grassi  necessitano di uno shampoo per eliminare l’olio in eccesso, vuol dire che il cowashing non fa per voi!

7. E se il cowashing non funzionasse?

(Foto Weheartit)

L’esempio precedente è calzante: non è detto che il cowashing possa essere una valida alternativa allo shampoo per tutti.

Ci sono alcune proprietà che gli shampoo o  i detergenti hanno che sono assenti nel balsamo.

Ad esempio, molti shampoo sono formulati con un pH basso.

L’acidità dello shampoo solleva la cuticola del capello, rendendo più facile  rimuovere lo sporco e l’accumulo del prodotto.

Alcuni shampoo quindi contengono sostanze  detergenti che puliscono i capelli e il cuoio capelluto a fondo. La maggior parte dei balsami, invece, possiede solo alcune di queste proprietà.

Solo tu puoi decidere se il cowashing è adatto o meno per i tuoi capelli, ma non dimenticare che esistono valide alternative bio e naturali!