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Tutto ciò che Devi Sapere sullo Smalto Semipermanente

D'estate mani e piedi si accendono di colori sgargianti. Come non rinunciare allo smalto anche quando si è in vacanza e non si ha voglia e tempo di ritoccare continuamente le unghie? La risposta è lo smalto semipermanente!
Smalto semipermanente
fonte: web

Lo smalto semipermanente è un trattamento estetico piuttosto in voga, specie in estate, quando mani e piedi si accendono di colori sgargianti e necessitano non solo di essere in primo piano, ma soprattutto estremamente curati.

Lo smalto semipermanente può essere una valida alternativa per chi non ama particolarmente la ricostruzione unghie, ma desidera avere uno smalto che resista nel tempo e non necessiti di continui ritocchi per almeno quindici o venti giorni. Non a caso è il trattamento ideale per chi vuole godersi le vacanze, sentendosi a posto senza la necessità di portare con sé tutti i prodotti del caso, dedicati appunto sia alle mani che ai piedi.

Come funziona lo smalto semipermanente?

applicare lo smalto semipermanente
Fonte: WEB

Dobbiamo partire dal presupposto che questo tipo di smalto si applica in modo del tutto simile ad uno smalto convenzionale, con la sola differenza che dovremmo avere una lampada led o uv (uguali a quelle per la ricostruzione), per catalizzarlo, in quanto non asciuga all’aria ma attraverso l’irradiazione di raggi ultravioletti. Occorre solo, prima dell’applicazione, preparare l’unghia opacizzandola leggermente con un cubetto abrasivo chiamato buffer.

Lo smalto semipermanente si presenta come un classico smalto, di conseguenza in un’ampollina dotata di pennellino applicatore con il quale stenderemo il colore desiderato sulle nostre unghie, dopo aver preventivamente applicato un base & coat (uno smalto trasparente che rinforza le unghie) specifico e possibilmente dello stesso brand del nostro smalto.

A seconda del protocollo di applicazione previsto per il prodotto, i tempi di catalizzazione in lampada e il numero di applicazioni varierà sicuramente, ma di norma si aggira intorno ai 30 o 60 secondi per ciascun passaggio. Ricordiamoci sempre di terminare con il nostro base & coat catalizzato e opportunamente ripulito della sua dispersione con un apposito cleaner (un liquido che permette di sgrassare l’unghia una volta terminata l’applicazione).

Rimozione dello smalto semipermanente

rimuovere lo smalto semipermanente
Fonte: web

Per quanto riguarda la rimozione, diffidate sempre da chi dice che lo smalto semipermanente va a rovinare le unghie, in quanto una corretta rimozione non pregiudica in alcun modo la salute delle unghie né tantomeno le rovina esteticamente.

La procedura di rimozione è molto semplice: occorre semplicemente avere l’apposito remover (sempre possibilmente del brand dei vostri semipermanenti), dei dischetti in cotone, dei quadretti di carta stagnola e un bastoncino d’arancio o spingipelle.

Innanzitutto si imbevono i dischetti con abbondante remover, dopodiché si appoggia ciascun dischetto sull’unghia e si procedere a chiudere il dito nella stagnola, creando una sorta di cappuccio che faccia si che il liquido resti a contatto con l’unghia.

Una volta effettuata questa operazione su tutte le unghie, si lasciano in posa per almeno 15 minuti (20 al massimo). Una volta rimosso il cotone, noterete subito che lo smalto si sarà ammorbidito al punto da venire via spingendolo semplicemente con un bastoncino d’arancio.

Procedete così a ripulire con cura le vostre unghie e, nel caso permanga qualche residuo di smalto, rimuovetelo semplicemente con il buffer. È assolutamente sconsigliato l’utilizzo delle lime, che se usate inopportunamente vanno a grattare eccessivamente la superficie dell’unghia creando vere e proprie lesioni.

In commercio sono reperibili anche smalti semipermanenti “peel off”, che si rimuovono semplicemente dopo una quindicina di giorni, sbucciandoli dall’unghia con uno spingipelle, senza l’utilizzo di solventi e lime. Questo tipo di smalto è comodissimo soprattutto per chi vuole evitare il passaggio del remover.

In ogni caso, se desiderate applicare questo tipo di smalto è sconsigliabile il “fai da te”: è sempre meglio rivolgersi a professionisti o estetiste qualificate in grado di eseguire il trattamento nel migliore dei modi, per un risultato del tutto soddisfacente e che non pregiudichi la salute e la bellezza delle vostre unghie!