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C'era una volta Maya (Le forbici del parrucchiere mettono ansia)

Maya alle prese col mondo e...con il parrucchiere!
www.deviantart.com
www.deviantart.com

 

Maya è una ragazza abbastanza vanitosa.  A meno che non sia sotto esame, si cura molto: porta i capelli lunghi e scuri con qualche riflesso dorato qua e là e non appena finisce di passare la piastra le piace specchiarsi con aria da “femme fatale” (ha solo “l’aria” intendiamoci!) facendo ondeggiare i capelli a destra e sinistra imitando lo “swish” di una vecchia pubblicità.

Solitamente è molto serena ma  nel momento in cui fissa l’appuntamento dal parrucchiere  impazzisce.

Si guarda ripetutamente allo specchio studiando millimetricamente la lunghezza dei capelli e parlando allo specchio, trova le parole giuste da dire a Mani di forbici caso in cui dovesse esagerare con la solita spuntatina.

Talvolta cerca anche delle foto su internet per studiare la moda del momento e notando tagli corti e shatush vari, si sente avvolgere da una piacevole ondata di cambiamento della serie “e se mi facessi i capelli fuxia con riflessi aranciati?!”

Ovviamente, come ogni psycogirl che si rispetti, prima di andare dal parrucchiere fa lo shampoo perché le da fastidio che “Eduard” possa notare qualcosa di inconsueto nei suoi amatissimi capelli.

Mente aspetta (perché se è vero che dal parrucchiere si può andare solo su appuntamento è anche vero che comunque dovrai aspettare minimo minimo un’ora) sfoglia incuriosita come una bertuccia le riviste con tagli strampalati e segna con una linguetta tutti quelli che le piacciono.

Arriva il suo momento, sorride forzatamente al suo amico parrucchiere e gli chiede, secondo il suo parere da esperto, quale dei tagli scelti sul giornale le stia meglio.

Eduard Mani di forbici, gesticolando come non mai, comincia un monologo con accento “francese” su quanto quel taglio sia sbarazzino, quanto l’altro sia fatto apposta per incorniciare il suo viso rotondo (oh rotondo a chi?! Semmai un po’ morbidoso sulle guanciotte…) e sui benefici del capello leopardato se per caso ci si dovesse trovare nella giungla assieme a Katy Perry.

Finito il suo discorso, le chiede con aria leggera: Allora…Li tagliamo belli corti ?” e Maya  sgranando gli occhi e chiudendosi a riccio sulla sedia , si stringe i suoi adorati capelli tra le mani e scuotendo la testa convulsamente da destra verso sinistra sussurra un

“Per favore, fammi la solita spuntatina!”